Il contributo mira a ricostruire la copiosa giurisprudenza della Corte africana dei diritti dell'uomo e dei popoli in materia di pena di morte, nel tentativo di individuarne i tratti distintivi che più la distinguono dalla prassi internazionale di riferimento. In particolare, l'analisi ha rivelato una serie di elementi peculiari, tra cui si rammenta quella interpretazione giurisprudenziale della Corte secondo cui la detenzione nel braccio della morte, che precede l'esecuzione della pena capitale, costituisce il presupposto giuridico per giustificare una estensione dei termini di ricevibilità dei ricorsi individuali. Altri aspetti innovativi, volti a limitare il ricorso alla pena di morte, sono stati rinvenuti in relazione ai metodi di esecuzione delle sentenze capitali. In questo ambito, appaiono particolarmente interessanti le riflessioni della Corte finalizzate a mettere al bando il ricorso all'impiccagione in quanto metodo di esecuzione di per sé lesivo della dignità della persona umana.
La giurisprudenza della Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli sulla pena di morte tra diritto e nuove prassi / Zuccari, Luigi. - (2026), pp. 63-88.
La giurisprudenza della Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli sulla pena di morte tra diritto e nuove prassi
Luigi Zuccari
2026
Abstract
Il contributo mira a ricostruire la copiosa giurisprudenza della Corte africana dei diritti dell'uomo e dei popoli in materia di pena di morte, nel tentativo di individuarne i tratti distintivi che più la distinguono dalla prassi internazionale di riferimento. In particolare, l'analisi ha rivelato una serie di elementi peculiari, tra cui si rammenta quella interpretazione giurisprudenziale della Corte secondo cui la detenzione nel braccio della morte, che precede l'esecuzione della pena capitale, costituisce il presupposto giuridico per giustificare una estensione dei termini di ricevibilità dei ricorsi individuali. Altri aspetti innovativi, volti a limitare il ricorso alla pena di morte, sono stati rinvenuti in relazione ai metodi di esecuzione delle sentenze capitali. In questo ambito, appaiono particolarmente interessanti le riflessioni della Corte finalizzate a mettere al bando il ricorso all'impiccagione in quanto metodo di esecuzione di per sé lesivo della dignità della persona umana.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


