Il saggio analizza le trattazioni sul "barbarismus" nei testi grammaticali composti tra il VII e il pieno IX secolo, con l’obiettivo di verificare in che misura, al loro interno, i grammatici altomedievali si mostrino sensibili alle trasformazioni del latino contemporaneo oppure si limitino a riprodurre schemi dottrinali ereditati dalla tradizione antica e tardoantica. Dopo un censimento sistematico dei testi altomedievali sul barbarismo, con particolare riferimento alla loro distribuzione cronologica e geografica e agli esempi citati, si sofferma su alcuni casi rappresentativi: da un lato i testi visigotici di VII secolo, a proposito del trattamento della "muta cum liquida" (Isidoro) e dell’aspirazione intervocalica (Giuliano di Toledo); dall’altro la cosiddetta 'triade insulare' di IX secolo (Ars Laureshamensis, Murethach, Sedulio Scoto) riguardo alle forme sincopate del perfetto.
Incursioni barbar(ist)iche nei trattati grammaticali dei secoli VII-IX / Morresi, Ilaria; Zago, Anna. - (2026), pp. 43-71. - TESTI E STUDI DI CULTURA CLASSICA.
Incursioni barbar(ist)iche nei trattati grammaticali dei secoli VII-IX
Ilaria MORRESI;
2026
Abstract
Il saggio analizza le trattazioni sul "barbarismus" nei testi grammaticali composti tra il VII e il pieno IX secolo, con l’obiettivo di verificare in che misura, al loro interno, i grammatici altomedievali si mostrino sensibili alle trasformazioni del latino contemporaneo oppure si limitino a riprodurre schemi dottrinali ereditati dalla tradizione antica e tardoantica. Dopo un censimento sistematico dei testi altomedievali sul barbarismo, con particolare riferimento alla loro distribuzione cronologica e geografica e agli esempi citati, si sofferma su alcuni casi rappresentativi: da un lato i testi visigotici di VII secolo, a proposito del trattamento della "muta cum liquida" (Isidoro) e dell’aspirazione intervocalica (Giuliano di Toledo); dall’altro la cosiddetta 'triade insulare' di IX secolo (Ars Laureshamensis, Murethach, Sedulio Scoto) riguardo alle forme sincopate del perfetto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


