Lo studio si concentra su due aspetti specifici tra i molti di grande interesse che il complesso di Grottaferrata offre: innanzitutto, un tentativo di restituzione dell’assetto liturgico della chiesa abbaziale subito dopo il rientro della comunità monastica in sede, nel 1191, dal trentennale esilio a Subiaco; in seconda battuta, il saggio riflette, nel quadro di questa organizzazione spaziale, sull’allestimento tardomedievale dell’icona della Vergine, attualmente sistemata sopra l’iconostasi nella ‘macchina’ barocca voluta, nel 1665, dal cardinal Francesco Barberini. L’analisi è condotto affidandosi a una metodologia consolidata, che mette in dialogo i diversi tipi di documentazione rinvenuta – principalmente presso l’Archivio Monastico dell’abbazia, l’Archivio del Monumento Nazionale di Grottaferrata, l’Archivio Apostolico Vaticano e il Centrale dello Stato di Roma – con i brani di arredo musealizzati o riutilizzati, oggetto privilegiato, questi ultimi, della nostra riflessione, in un viaggio appunto dal frammento al contesto.
Polarizzazioni romane in un contesto 'orientale': l'arredo liturgico medievale della chiesa abbaziale di Grottaferrata / Gianandrea, Manuela. - (2026), pp. 105-128.
Polarizzazioni romane in un contesto 'orientale': l'arredo liturgico medievale della chiesa abbaziale di Grottaferrata
Gianandrea Manuela
2026
Abstract
Lo studio si concentra su due aspetti specifici tra i molti di grande interesse che il complesso di Grottaferrata offre: innanzitutto, un tentativo di restituzione dell’assetto liturgico della chiesa abbaziale subito dopo il rientro della comunità monastica in sede, nel 1191, dal trentennale esilio a Subiaco; in seconda battuta, il saggio riflette, nel quadro di questa organizzazione spaziale, sull’allestimento tardomedievale dell’icona della Vergine, attualmente sistemata sopra l’iconostasi nella ‘macchina’ barocca voluta, nel 1665, dal cardinal Francesco Barberini. L’analisi è condotto affidandosi a una metodologia consolidata, che mette in dialogo i diversi tipi di documentazione rinvenuta – principalmente presso l’Archivio Monastico dell’abbazia, l’Archivio del Monumento Nazionale di Grottaferrata, l’Archivio Apostolico Vaticano e il Centrale dello Stato di Roma – con i brani di arredo musealizzati o riutilizzati, oggetto privilegiato, questi ultimi, della nostra riflessione, in un viaggio appunto dal frammento al contesto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


