Il libro affronta l'ipotesi che l'ecologia non costituisca soltanto un campo o un oggetto di studio della ricerca storico-artistica, ma una prospettiva capace di trasformarne le modalità stesse di osservazione dello storico dell'arte. In questo senso, lo sguardo ecologico non riguarda esclusivamente il rapporto con la natura, ma l'attenzione alle relazioni, alle forme di temporalità e alle condizioni che rendono tale un'opera d'arte: oggetto o processo. Interrogando il rapporto tra storia dell'arte, natura ed ecologia e, soprattutto, il modo in cui tali relazioni trasformano lo sguardo e il lavoro dello storico dell'arte, il libro pone una questione: cosa si trasformi dello sguardo quando l’interfaccia diventa una cosa concreta, fisica, materiale come un bosco in crescita di querce.
Ecological ways of seeing, feeling and imagining / Subrizi, Carla. - (2026), pp. 1-156.
Ecological ways of seeing, feeling and imagining
Carla Subrizi
2026
Abstract
Il libro affronta l'ipotesi che l'ecologia non costituisca soltanto un campo o un oggetto di studio della ricerca storico-artistica, ma una prospettiva capace di trasformarne le modalità stesse di osservazione dello storico dell'arte. In questo senso, lo sguardo ecologico non riguarda esclusivamente il rapporto con la natura, ma l'attenzione alle relazioni, alle forme di temporalità e alle condizioni che rendono tale un'opera d'arte: oggetto o processo. Interrogando il rapporto tra storia dell'arte, natura ed ecologia e, soprattutto, il modo in cui tali relazioni trasformano lo sguardo e il lavoro dello storico dell'arte, il libro pone una questione: cosa si trasformi dello sguardo quando l’interfaccia diventa una cosa concreta, fisica, materiale come un bosco in crescita di querce.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


