Senza dubbio, il mare fu una realtà poco frequentata dal regno d’Ungheria e dalle numerose popolazioni in esso comprese nel medioevo; ma non del tutto assente, comunque da considerare nella particolare struttura produttiva e di scambio e per la vita economica del regno stesso – che fu vastissimo, dall’Adriatico ai Carpazi occidentali e orientali. Uno dei momenti in cui questi fenomeni appaiono più evidenti è il XIV secolo, quando la Corona di Santo Stefano pervenne al dominio angioino. Nel corso del secolo, più o meno direttamente, gli Angiò d’Ungheria furono artefici di una politica assai articolata, attuando una serie di riforme interne e intessendo una complessa rete di relazioni internazionali, con l’obiettivo di proiettare la propria potenza politica ed economica – non unicamente ma anche – sul mare (progetti che non vennero meno coi successori, Sigismondo di Lussemburgo, Mattia Corvino, gli Jagelloni e gli Asburgo). Si possono considerare tre direttrici di interesse e di intervento verso il mare: verso il Mar Adriatico, verso il Mar Nero e verso il Mare del Nord e il Mar Baltico. Il saggio esamina queste direttrici singolarmente, per poi ricondurle a un'unica progettualità politica ed economica.

Il senso del mare per il regno d’Ungheria nel XIV secolo, tra limes e limen politico ed economico / Fara, Andrea. - (2026), pp. 81-97.

Il senso del mare per il regno d’Ungheria nel XIV secolo, tra limes e limen politico ed economico

Andrea Fara
2026

Abstract

Senza dubbio, il mare fu una realtà poco frequentata dal regno d’Ungheria e dalle numerose popolazioni in esso comprese nel medioevo; ma non del tutto assente, comunque da considerare nella particolare struttura produttiva e di scambio e per la vita economica del regno stesso – che fu vastissimo, dall’Adriatico ai Carpazi occidentali e orientali. Uno dei momenti in cui questi fenomeni appaiono più evidenti è il XIV secolo, quando la Corona di Santo Stefano pervenne al dominio angioino. Nel corso del secolo, più o meno direttamente, gli Angiò d’Ungheria furono artefici di una politica assai articolata, attuando una serie di riforme interne e intessendo una complessa rete di relazioni internazionali, con l’obiettivo di proiettare la propria potenza politica ed economica – non unicamente ma anche – sul mare (progetti che non vennero meno coi successori, Sigismondo di Lussemburgo, Mattia Corvino, gli Jagelloni e gli Asburgo). Si possono considerare tre direttrici di interesse e di intervento verso il mare: verso il Mar Adriatico, verso il Mar Nero e verso il Mare del Nord e il Mar Baltico. Il saggio esamina queste direttrici singolarmente, per poi ricondurle a un'unica progettualità politica ed economica.
2026
Il senso del mare nel medioevo 1. Contesti e rappresentazioni di un prisma culturale
9791257011130
Mediterraneo; Limes e Limen; Ungheria; Politiche economiche; Medioevo; XIV secolo.
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Il senso del mare per il regno d’Ungheria nel XIV secolo, tra limes e limen politico ed economico / Fara, Andrea. - (2026), pp. 81-97.
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