Tra il 1941 e il 1943 migliaia di ebrei fuggirono da Croazia, Serbia e Bosnia cercando rifugio nelle zone occupate dall’Esercito italiano e nei territori annessi dall’Italia fascista. Questa fuga offrì a molti di loro una possibilità concreta di salvezza, grazie alla protezione – talvolta ambigua, talvolta determinante – garantita da autorità militari e civili italiane. Per decenni la storiografia si è interrogata sulle ragioni che spinsero l’Italia, alleata della Germania nazista, a non consegnare sistematicamente questi profughi alla persecuzione e, in numerosi casi, ad assicurare loro accoglienza e tutela. Si trattò di una scelta dettata dall’esigenza di affermare un’autonomia politica nei confronti dell’alleato tedesco? Di un impulso umanitario radicato in singole figure dell’apparato statale? O, più pragmaticamente, di calcoli economici e di opportunità amministrative? Superando miti consolatori e letture ideologiche, e grazie a una rigorosa ricerca condotta in archivi finora inesplorati, questo libro ricostruisce per la prima volta il funzionamento concreto del “sistema di protezione” italiano nel Governatorato della Dalmazia. Ne emerge un quadro complesso, fatto di contraddizioni, compromessi e responsabilità individuali, che getta nuova luce sul ruolo dell’Italia durante la Shoah e invita il lettore a confrontarsi con una zona grigia della nostra memoria collettiva.

Il prezzo della salvezza. Fascismo e “questione ebraica” in Dalmazia (1941-1943) / Goddi, Federico. - (2026).

Il prezzo della salvezza. Fascismo e “questione ebraica” in Dalmazia (1941-1943)

Federico Goddi
2026

Abstract

Tra il 1941 e il 1943 migliaia di ebrei fuggirono da Croazia, Serbia e Bosnia cercando rifugio nelle zone occupate dall’Esercito italiano e nei territori annessi dall’Italia fascista. Questa fuga offrì a molti di loro una possibilità concreta di salvezza, grazie alla protezione – talvolta ambigua, talvolta determinante – garantita da autorità militari e civili italiane. Per decenni la storiografia si è interrogata sulle ragioni che spinsero l’Italia, alleata della Germania nazista, a non consegnare sistematicamente questi profughi alla persecuzione e, in numerosi casi, ad assicurare loro accoglienza e tutela. Si trattò di una scelta dettata dall’esigenza di affermare un’autonomia politica nei confronti dell’alleato tedesco? Di un impulso umanitario radicato in singole figure dell’apparato statale? O, più pragmaticamente, di calcoli economici e di opportunità amministrative? Superando miti consolatori e letture ideologiche, e grazie a una rigorosa ricerca condotta in archivi finora inesplorati, questo libro ricostruisce per la prima volta il funzionamento concreto del “sistema di protezione” italiano nel Governatorato della Dalmazia. Ne emerge un quadro complesso, fatto di contraddizioni, compromessi e responsabilità individuali, che getta nuova luce sul ruolo dell’Italia durante la Shoah e invita il lettore a confrontarsi con una zona grigia della nostra memoria collettiva.
2026
9791255690696
Seconda guerra mondiale, Fascismo, Shoah, Balcani.
03 Monografia::03a Saggio, Trattato Scientifico
Il prezzo della salvezza. Fascismo e “questione ebraica” in Dalmazia (1941-1943) / Goddi, Federico. - (2026).
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