Italy: the new domestic landscape, organizzata al MoMa di New York celebra nel 1972 il design italiano come una dimensione progettuale definita, identitaria e rivoluzionaria nell’ambito del disegno industriale internazionale, evidenziando l’influenza dell’Italia nella cultura e nel mercato americano. Gli americani si trovarono affascinati da una realtà italiana stravagante, documentano il fervore progettuale oltreoceano, elogiano la linea italiana come virtuosa e audace, e progressivamente iniziano a commercializzare prodotti “Made in Italy”. Il contributo ricostruisce la narrazione del design italiano negli Stati Uniti, all’interno delle più importanti riviste di progetto americane come Interiors, Industrial Design, Arts & Architecture, in un arco cronologico che va dall’“Italian Renaissance” degli anni Cinquanta, passando per “Italy’s new idiom” negli anni Sessanta, sino ad arrivare agli “Italy’s super-salesmen” che hanno meravigliato il mercato statunitense durante i primi anni Settanta.
“From Italy, with love and splendor”: Design Italiano e editoria americana tra gli anni Cinquanta e Settanta / D'Uffizi, Raissa. - (2023), pp. 69-86.
“From Italy, with love and splendor”: Design Italiano e editoria americana tra gli anni Cinquanta e Settanta
Raissa D'Uffizi
Primo
2023
Abstract
Italy: the new domestic landscape, organizzata al MoMa di New York celebra nel 1972 il design italiano come una dimensione progettuale definita, identitaria e rivoluzionaria nell’ambito del disegno industriale internazionale, evidenziando l’influenza dell’Italia nella cultura e nel mercato americano. Gli americani si trovarono affascinati da una realtà italiana stravagante, documentano il fervore progettuale oltreoceano, elogiano la linea italiana come virtuosa e audace, e progressivamente iniziano a commercializzare prodotti “Made in Italy”. Il contributo ricostruisce la narrazione del design italiano negli Stati Uniti, all’interno delle più importanti riviste di progetto americane come Interiors, Industrial Design, Arts & Architecture, in un arco cronologico che va dall’“Italian Renaissance” degli anni Cinquanta, passando per “Italy’s new idiom” negli anni Sessanta, sino ad arrivare agli “Italy’s super-salesmen” che hanno meravigliato il mercato statunitense durante i primi anni Settanta.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


