La guerra cognitiva rappresenta una delle principali trasformazioni strategiche del conflitto contemporaneo poiché sposta il baricentro della competizione dal dominio fisico a quello percettivo, informativo e decisionale. In questo contesto la tecnologia assume un ruolo centrale nella produzione, manipolazione e diffusione di contenuti capaci di influenzare opinioni pubbliche, processi democratici, orientamenti geopolitici e capacità decisionali degli attori istituzionali. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale, dei sistemi algoritmici, delle piattaforme digitali e delle infrastrutture di comunicazione globale, ha ampliato in modo significativo le possibilità di condizionamento cognitivo rendendo la disinformazione, la propaganda adattiva e le operazioni psicologiche strumenti permanenti della competizione internazionale. La sicurezza nazionale non può più essere interpretata esclusivamente in termini militari o territoriali, ma deve includere la protezione dell’ecosistema informativo, della resilienza sociale e della sovranità cognitiva degli Stati. In tale quadro l’accesso a fonti esclusive e a circuiti informativi qualificati assume una rilevanza strategica, poiché consente di superare la frammentazione comunicativa e le dinamiche di manipolazione generate dall’iperproduzione di contenuti digitali. Le fonti esclusive offrono, infatti, una capacità interpretativa avanzata fondata su dati verificati, intelligence informativa e analisi contestualizzate, elementi essenziali per comprendere la complessità delle minacce ibride e dei processi di influenza contemporanei. La crescente convergenza tra tecnologia, sicurezza e informazione determina così la necessità di nuovi modelli di governance capaci di integrare competenze interdisciplinari, strumenti di analisi predittiva e strategie di difesa cognitiva orientate alla tutela della stabilità democratica e della sicurezza collettiva.
POTERE COGNITIVO - ANALISI E MODELLI A CONFRONTO NEI CONFLITTI IBRIDI / Caramiello, Luigi; Zizza, Michele. - (2026).
POTERE COGNITIVO - ANALISI E MODELLI A CONFRONTO NEI CONFLITTI IBRIDI
Zizza Michele
2026
Abstract
La guerra cognitiva rappresenta una delle principali trasformazioni strategiche del conflitto contemporaneo poiché sposta il baricentro della competizione dal dominio fisico a quello percettivo, informativo e decisionale. In questo contesto la tecnologia assume un ruolo centrale nella produzione, manipolazione e diffusione di contenuti capaci di influenzare opinioni pubbliche, processi democratici, orientamenti geopolitici e capacità decisionali degli attori istituzionali. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale, dei sistemi algoritmici, delle piattaforme digitali e delle infrastrutture di comunicazione globale, ha ampliato in modo significativo le possibilità di condizionamento cognitivo rendendo la disinformazione, la propaganda adattiva e le operazioni psicologiche strumenti permanenti della competizione internazionale. La sicurezza nazionale non può più essere interpretata esclusivamente in termini militari o territoriali, ma deve includere la protezione dell’ecosistema informativo, della resilienza sociale e della sovranità cognitiva degli Stati. In tale quadro l’accesso a fonti esclusive e a circuiti informativi qualificati assume una rilevanza strategica, poiché consente di superare la frammentazione comunicativa e le dinamiche di manipolazione generate dall’iperproduzione di contenuti digitali. Le fonti esclusive offrono, infatti, una capacità interpretativa avanzata fondata su dati verificati, intelligence informativa e analisi contestualizzate, elementi essenziali per comprendere la complessità delle minacce ibride e dei processi di influenza contemporanei. La crescente convergenza tra tecnologia, sicurezza e informazione determina così la necessità di nuovi modelli di governance capaci di integrare competenze interdisciplinari, strumenti di analisi predittiva e strategie di difesa cognitiva orientate alla tutela della stabilità democratica e della sicurezza collettiva.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


