Il volume si apre con la biografia personale e artistica del poeta Dario Bellezza (1944-1996), da una turbolenta giovinezza alla precoce vocazione letteraria, dalla fitta rete di amicizie con i maggiori autori del suo tempo fino alla struggente morte dovuta alle complicazioni dell’AIDS. Il saggio offre poi una ricostruzione dell’intero repertorio drammaturgico di Bellezza. Sono analizzati i testi per il teatro, quelli pubblicati in volume come Salomè (1991) e Testamento di sangue (1992), ma anche i lavori apparsi in rivista (Apologia di reato, 1970; Morte funesta, 1979; Donna malata, 1987) e le drammaturgie ancora inedite (L’ordalia della croce, 1994; Turbamento, 1995) ritrovate nel corso di questa ricerca. È ricostruito il rapporto con i registi e le committenze; quindi, è approfondito il contesto in cui le opere appaiono. Dallo studio emerge il difficile ma appassionato rapporto di Bellezza con il teatro. Che è poi il rapporto con il teatro di molti degli scrittori del secondo Novecento, da Moravia a Pasolini, da Morante a Ginzburg, da Siciliano a Maraini. Nel volume sono raccolte interviste inedite a Dacia Maraini, Antonio Calenda, Pippo Di Marca, Renzo Paris, Elio Pecora, Giorgio Manacorda, Ulisse Benedetti, Mario Mattia Giorgetti, Renato Giordano, Massimo Fedele, Maria Libera Ranaudo, Nunzia Greco, Enzo Saturni, Nuccio Siano, Franca Penone, Agostino Marfella, Giorgio Crisafi, Federico Wardal. Prefazione di Elio Pecora.
Tra inferni e paradisi. Vita e teatro di Dario Bellezza / Beltrame, Marco. - (2026).
Tra inferni e paradisi. Vita e teatro di Dario Bellezza
Marco Beltrame
2026
Abstract
Il volume si apre con la biografia personale e artistica del poeta Dario Bellezza (1944-1996), da una turbolenta giovinezza alla precoce vocazione letteraria, dalla fitta rete di amicizie con i maggiori autori del suo tempo fino alla struggente morte dovuta alle complicazioni dell’AIDS. Il saggio offre poi una ricostruzione dell’intero repertorio drammaturgico di Bellezza. Sono analizzati i testi per il teatro, quelli pubblicati in volume come Salomè (1991) e Testamento di sangue (1992), ma anche i lavori apparsi in rivista (Apologia di reato, 1970; Morte funesta, 1979; Donna malata, 1987) e le drammaturgie ancora inedite (L’ordalia della croce, 1994; Turbamento, 1995) ritrovate nel corso di questa ricerca. È ricostruito il rapporto con i registi e le committenze; quindi, è approfondito il contesto in cui le opere appaiono. Dallo studio emerge il difficile ma appassionato rapporto di Bellezza con il teatro. Che è poi il rapporto con il teatro di molti degli scrittori del secondo Novecento, da Moravia a Pasolini, da Morante a Ginzburg, da Siciliano a Maraini. Nel volume sono raccolte interviste inedite a Dacia Maraini, Antonio Calenda, Pippo Di Marca, Renzo Paris, Elio Pecora, Giorgio Manacorda, Ulisse Benedetti, Mario Mattia Giorgetti, Renato Giordano, Massimo Fedele, Maria Libera Ranaudo, Nunzia Greco, Enzo Saturni, Nuccio Siano, Franca Penone, Agostino Marfella, Giorgio Crisafi, Federico Wardal. Prefazione di Elio Pecora.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


