Il saggio disegna una mappa dei testi ai quali Leopardi si riferisce per riflettere sulla politica antica, siano essi testi di autori antichi o moderni, testi specificamente politici o di diverso argomento. Si concentra poi su una pagina dello Zibaldone (3469–3471), l’unica in cui Leopardi richiami esplicitamente i teorici politici antichi, contrapponendoli ai moderni. Sulla scorta di ciò vengono analizzati brevemente i quattro piccoli ‹trattati› politici disseminati nello Zibaldone, ricchi di ripensamenti e contraddizioni, e viene evidenziato il percorso che porta Leopardi dall’iniziale esaltazione delle monarchie antiche all’apprezzamento delle repubbliche greche e poi infine a un radicale scetticismo sulla possibilità di concepire un sistema politico che non sia quello, assai poco coeso, dei popoli delle origini (i Californi), privi addirittura di linguaggio.
Leopardi e il pensiero politico antico / D'Intino, Franco. - (2025), pp. 145-156.
Leopardi e il pensiero politico antico
d'intino franco
2025
Abstract
Il saggio disegna una mappa dei testi ai quali Leopardi si riferisce per riflettere sulla politica antica, siano essi testi di autori antichi o moderni, testi specificamente politici o di diverso argomento. Si concentra poi su una pagina dello Zibaldone (3469–3471), l’unica in cui Leopardi richiami esplicitamente i teorici politici antichi, contrapponendoli ai moderni. Sulla scorta di ciò vengono analizzati brevemente i quattro piccoli ‹trattati› politici disseminati nello Zibaldone, ricchi di ripensamenti e contraddizioni, e viene evidenziato il percorso che porta Leopardi dall’iniziale esaltazione delle monarchie antiche all’apprezzamento delle repubbliche greche e poi infine a un radicale scetticismo sulla possibilità di concepire un sistema politico che non sia quello, assai poco coeso, dei popoli delle origini (i Californi), privi addirittura di linguaggio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


