The marginalization of geography teaching in Italian schools depends on several institutional factors that have limited its role and recognition, denying students’ right to acquire essential skills. History and geography are disciplines strictly inteconnetted, relying on the dimensions of time and space as heuristic categories rather than merely descriptive functions. Geography, as a political and critical form of knowledge, requires highlighting its specific competences: observing in order to orient oneself, representing in order to understand, and recognizing the landscape as a space of mediation, through a humanistic and systemic approach to historical and territorial processes.

La marginalizzazione della geografia nella scuola deriva da molteplici fattori istituzionali che ne hanno limitato ruolo e riconoscimento, misconoscendo il diritto degli studenti ad acquisire competenze indispensabili. Storia e geografia sono discipline intrinsecamente intrecciate nel ricorrere alle dimensioni di tempo e spazio come categorie euristiche e non ridotte a una funzione banalmente descrittiva. La geografia, sapere politico e critico, richiede il recupero delle sue competenze specifiche: osservare per orientarsi, rappresentare per comprendere e riconoscere il paesaggio come spazio di mediazione, attraverso un approccio umanistico e sistemico ai processi storici e territoriali.

A scuola di analfabetismo geografico. Le ragioni di un perché / Morri, Riccardo. - In: NUOVA SECONDARIA. - ISSN 1828-4582. - (2026), pp. 63-106.

A scuola di analfabetismo geografico. Le ragioni di un perché

Riccardo Morri
Primo
Conceptualization
2026

Abstract

The marginalization of geography teaching in Italian schools depends on several institutional factors that have limited its role and recognition, denying students’ right to acquire essential skills. History and geography are disciplines strictly inteconnetted, relying on the dimensions of time and space as heuristic categories rather than merely descriptive functions. Geography, as a political and critical form of knowledge, requires highlighting its specific competences: observing in order to orient oneself, representing in order to understand, and recognizing the landscape as a space of mediation, through a humanistic and systemic approach to historical and territorial processes.
2026
La marginalizzazione della geografia nella scuola deriva da molteplici fattori istituzionali che ne hanno limitato ruolo e riconoscimento, misconoscendo il diritto degli studenti ad acquisire competenze indispensabili. Storia e geografia sono discipline intrinsecamente intrecciate nel ricorrere alle dimensioni di tempo e spazio come categorie euristiche e non ridotte a una funzione banalmente descrittiva. La geografia, sapere politico e critico, richiede il recupero delle sue competenze specifiche: osservare per orientarsi, rappresentare per comprendere e riconoscere il paesaggio come spazio di mediazione, attraverso un approccio umanistico e sistemico ai processi storici e territoriali.
didattica della geografia, paesaggio, transcalarità, territorializzazione
Morri, Riccardo
06 Curatela::06a Curatela
A scuola di analfabetismo geografico. Le ragioni di un perché / Morri, Riccardo. - In: NUOVA SECONDARIA. - ISSN 1828-4582. - (2026), pp. 63-106.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1766890
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