Il volume raccoglie contributi, di diversi autori, concernenti gli aspetti teorici del potere giuridico nella sua applicazione nei principali istituti del diritto amministrativo. Tale raccolta scaturisce dalla consapevolezza dell’esigenza metodologica di fornire, nello studio del diritto, solide fondamenta di ordine teorico-generale per potersi, poi, correttamente pervenire alla valutazione delle conseguenti ricadute di carattere pratico sui vari profili del sistema. Se, infatti, lo studio del diritto amministrativo può definirsi, in via generale, come lo studio dei rapporti tra P.A. e cittadini nella cura concreta degli interessi generali a cui la stessa organizzazione amministrativa è deputata da parte dell’ordinamento, può dirsi che tutti i profili a tali rapporti inerenti, quali organizzazione, esercizio della funzione, discrezionalità nelle scelte, rapporti formali e informali tra Amministrazione e amministrati, efficienza dell’azione, responsabilità, ecc., possono essere ascritti alla considerazione che si ha del potere. Cosicché, è appunto da quest’ultimo che, necessariamente, si devono prendere le mosse.
Potere e diritto amministrativo / Carbone, Andrea. - (2026), pp. 1-304.
Potere e diritto amministrativo
Andrea Carbone
2026
Abstract
Il volume raccoglie contributi, di diversi autori, concernenti gli aspetti teorici del potere giuridico nella sua applicazione nei principali istituti del diritto amministrativo. Tale raccolta scaturisce dalla consapevolezza dell’esigenza metodologica di fornire, nello studio del diritto, solide fondamenta di ordine teorico-generale per potersi, poi, correttamente pervenire alla valutazione delle conseguenti ricadute di carattere pratico sui vari profili del sistema. Se, infatti, lo studio del diritto amministrativo può definirsi, in via generale, come lo studio dei rapporti tra P.A. e cittadini nella cura concreta degli interessi generali a cui la stessa organizzazione amministrativa è deputata da parte dell’ordinamento, può dirsi che tutti i profili a tali rapporti inerenti, quali organizzazione, esercizio della funzione, discrezionalità nelle scelte, rapporti formali e informali tra Amministrazione e amministrati, efficienza dell’azione, responsabilità, ecc., possono essere ascritti alla considerazione che si ha del potere. Cosicché, è appunto da quest’ultimo che, necessariamente, si devono prendere le mosse.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


