This chapter examines the Sapienza University campus in Rome (1932–1935) as a major architectural achievement of early twentieth-century Italy, focusing on the role of green space planning and Giuseppe Capponi’s Botany Building. Designed under the direction of Marcello Piacentini, the campus was conceived through a master plan of strong urban character, capable of harmonising diverse architectural contributions within a coherent spatial system. Attention is given to the relationship between built form and open space, highlighting how the Botany Building engages closely with its context and with the overall arrangement of the university’s green areas, contributing to the spatial articulation and environmental quality of the campus. 9e organisation of elevations, perspectives, and site layout enabled the complex to establish meaningful connections with both the historic city and the surrounding districts under construction. By reconsidering these design strategies, the chapter underscores the relevance of the original planning principles for contemporary re5ections on the campus.

La costruzione della Città Universitaria di Roma rappresentò una delle più importanti opere di architettura condotte a termine a Roma nel corso del XX secolo. L’enorme dimensione del sito e i ridotti tempi di attuazione del programma edilizio crearono numerose difficoltà, le quali vennero in parte superate grazie al sapiente coordinamento di Marcello Piacentini (1881-1960). Il suo disegno riuscì a far convivere insieme tendenze progettuali diverse, e fu parimenti in grado di sviluppare un forte carattere urbano, a cui contribuì in maniera decisiva anche la sistemazione delle aree verdi. Questo rapporto sinergico si può notare passeggiando per il campus e, in particolare, osservando l’edificio che ospita la facoltà di Botanica disegnata da Giuseppe Capponi (1893-1936).

Di contrappunto al «testo architettonico» della Città Universitaria. La sistemazione delle aree verdi e il caso unico dell’edificio di Botanica / Benincampi, Iacopo. - (2026), pp. 33-89.

Di contrappunto al «testo architettonico» della Città Universitaria. La sistemazione delle aree verdi e il caso unico dell’edificio di Botanica

Iacopo Benincampi
2026

Abstract

This chapter examines the Sapienza University campus in Rome (1932–1935) as a major architectural achievement of early twentieth-century Italy, focusing on the role of green space planning and Giuseppe Capponi’s Botany Building. Designed under the direction of Marcello Piacentini, the campus was conceived through a master plan of strong urban character, capable of harmonising diverse architectural contributions within a coherent spatial system. Attention is given to the relationship between built form and open space, highlighting how the Botany Building engages closely with its context and with the overall arrangement of the university’s green areas, contributing to the spatial articulation and environmental quality of the campus. 9e organisation of elevations, perspectives, and site layout enabled the complex to establish meaningful connections with both the historic city and the surrounding districts under construction. By reconsidering these design strategies, the chapter underscores the relevance of the original planning principles for contemporary re5ections on the campus.
2026
«Questi edifici devono essere nostri: moderni»: Marcello Piacentini e la Sapienza: pianificazione, trasformazioni, ampliamenti
978-88-7575-514-0
La costruzione della Città Universitaria di Roma rappresentò una delle più importanti opere di architettura condotte a termine a Roma nel corso del XX secolo. L’enorme dimensione del sito e i ridotti tempi di attuazione del programma edilizio crearono numerose difficoltà, le quali vennero in parte superate grazie al sapiente coordinamento di Marcello Piacentini (1881-1960). Il suo disegno riuscì a far convivere insieme tendenze progettuali diverse, e fu parimenti in grado di sviluppare un forte carattere urbano, a cui contribuì in maniera decisiva anche la sistemazione delle aree verdi. Questo rapporto sinergico si può notare passeggiando per il campus e, in particolare, osservando l’edificio che ospita la facoltà di Botanica disegnata da Giuseppe Capponi (1893-1936).
Sapienza; Marcello Piacentini; architettura del paesaggio; Giuseppe Capponi; Novecento
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Di contrappunto al «testo architettonico» della Città Universitaria. La sistemazione delle aree verdi e il caso unico dell’edificio di Botanica / Benincampi, Iacopo. - (2026), pp. 33-89.
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Benincampi_Di contrappunto al «testo architettonico» della Città Universitaria_2026.pdf

solo gestori archivio

Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 3.26 MB
Formato Adobe PDF
3.26 MB Adobe PDF   Contatta l'autore

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1766344
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact