This essay aims to provide an analysis and comprehensive assessment of the case law of the European Court of Human Rights on the prohibition of the death penalty, attempting to highlight, in particular, the nature and scope of the obligations of the parties to the ECHR. The first part of the paper focuses on the Council of Europe's legal framework, a necessary reconstructive effort to better understand the normative framework within which the Court is called upon to exercise its supervisory function. The second part delves into the case law, highlighting the principles developed by the Strasbourg judges in this area.

Il saggio si propone di offrire un’analisi, nonché valutazione complessiva della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sul divieto della pena di morte, tentando di evidenziare, in particolare, la natura e la portata degli obblighi in capo alle parti della CEDU. La prima parte del lavoro è dedicata al quadro giuridico di riferimento del Consiglio d’Europa. Sforzo ricostruttivo necessario per meglio comprendere le coordinate normative all’interno delle quali la Corte è chiamata ad esercitare la sua funzione di controllo. La seconda parte, invece approfondisce la giurisprudenza, mettendo in luce i principi che i giudici di Strasburgo hanno sviluppato nella materia considerata.

Il divieto della pena di morte nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo / Manca, Luigino. - (2026), pp. 29-44.

Il divieto della pena di morte nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo

Manca, Luigino
2026

Abstract

This essay aims to provide an analysis and comprehensive assessment of the case law of the European Court of Human Rights on the prohibition of the death penalty, attempting to highlight, in particular, the nature and scope of the obligations of the parties to the ECHR. The first part of the paper focuses on the Council of Europe's legal framework, a necessary reconstructive effort to better understand the normative framework within which the Court is called upon to exercise its supervisory function. The second part delves into the case law, highlighting the principles developed by the Strasbourg judges in this area.
2026
La pena di morte "perfetta". Studio sull'evoluzione necessariamente abolizionista dell'istituto della pena capitale nell'ordinamento internazionale
979-12-211-1971-8
Il saggio si propone di offrire un’analisi, nonché valutazione complessiva della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sul divieto della pena di morte, tentando di evidenziare, in particolare, la natura e la portata degli obblighi in capo alle parti della CEDU. La prima parte del lavoro è dedicata al quadro giuridico di riferimento del Consiglio d’Europa. Sforzo ricostruttivo necessario per meglio comprendere le coordinate normative all’interno delle quali la Corte è chiamata ad esercitare la sua funzione di controllo. La seconda parte, invece approfondisce la giurisprudenza, mettendo in luce i principi che i giudici di Strasburgo hanno sviluppato nella materia considerata.
Consiglio d'Europa; pena di morte; Corte europea dei diritti dell'uomo; estradizione
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Il divieto della pena di morte nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo / Manca, Luigino. - (2026), pp. 29-44.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1766260
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