Il volume indaga vite di autori del Novecento e viventi che hanno superato dolori e avversità grazie alla scrittura e alla letteratura, come Amelia Rosselli per la quale "Scrivere è contro il rischio di morte", Ghiannis Ritsos che continua a scrivere versi durante la sua lunga detenzione politica, Alda Merini che scrive per sopravvivere all’internamento manicomiale, Giuseppe Ungaretti in trincea e per trovare una patria, Giovanni Pascoli per preservare la memoria – anche dell’omicidio di suo padre. Fino ad arrivare al poeta vivente Alfonso Guida per il quale la scrittura è una simbolica terra di approdo. Perché come scriveva il giovane Emil Cioran: «La creazione è una temporanea salvezza dagli artigli della morte».
Sono tornato perché c'eri tu. La poesia che salva e come lo fa / Sabia, Mara; Fabio Torsello, Emilio. - (2026).
Sono tornato perché c'eri tu. La poesia che salva e come lo fa
Mara Sabia;
2026
Abstract
Il volume indaga vite di autori del Novecento e viventi che hanno superato dolori e avversità grazie alla scrittura e alla letteratura, come Amelia Rosselli per la quale "Scrivere è contro il rischio di morte", Ghiannis Ritsos che continua a scrivere versi durante la sua lunga detenzione politica, Alda Merini che scrive per sopravvivere all’internamento manicomiale, Giuseppe Ungaretti in trincea e per trovare una patria, Giovanni Pascoli per preservare la memoria – anche dell’omicidio di suo padre. Fino ad arrivare al poeta vivente Alfonso Guida per il quale la scrittura è una simbolica terra di approdo. Perché come scriveva il giovane Emil Cioran: «La creazione è una temporanea salvezza dagli artigli della morte».I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


