Concubina, imperatrice, santa: il profilo di Elena Augusta non si lascia imprigionare in definizioni univoche, in perimetri certi; esso sembra anzi sfuggire alle maglie della storia per sconfinare nelle praterie della favola. La madre dell'imperatore fu infatti protagonista di una serie di complicate vicende che la videro transitare da un’umile condizione di serva, di locandiera o di prostituta, in una piccola cittadina alla periferia dell’impero, al cuore della vita di corte, con i suoi intrighi e giochi di potere; e, in seguito, dai centri urbani più importanti dell’ecumene allora conosciuta ad una provincia orientale, destinata a diventare il nuovo polo nevralgico della geografia imperiale e religiosa, la Terrasanta. Una vita in continua trasformazione, quella di Elena, dal punto di vista personale, politico, spirituale, geografico, che rende proprio la metafora del viaggio quella più adatta a descrivere la sua personale condizione esistenziale, ma anche l’epoca in cui visse. In quel periodo, infatti, si verificarono alcune delle rivoluzioni culturali più decisive per la storia occidentale: la conversione dell’Impero, la configurazione politica della Chiesa con i suoi nuovi e monumentali luoghi di culto, i primi pellegrinaggi cristiani, la venerazione delle reliquie: tutti fenomeni per i quali la tradizione ha assegnato un ruolo speciale ad Elena. Il presente volume parte dalla ricostruzione dei dati storici certi sulla figura dell’Augusta per interrogarsi sul significato delle imprese a lei attribuite nella storia della cultura occidentale, partendo dal presupposto che già alla base dell’idea del viaggio in Palestina sia possibile riconoscere l’influsso di modelli di gestione del potere, di conversione, di redenzione, di devozione e di santità, ampiamente diffusi nella cultura del tempo. Un viaggio, dunque, anche quello qui proposto ai lettori e alle lettrici, alla scoperta dei molteplici nessi che lo studio della figura di Elena permette di scoprire tra teologia politica, immagini e luoghi di culto, modelli femminili.
Il viaggio di Elena. Donne, potere e devozione nell’età di Costantino / Canella, Tessa. - (2026), pp. 1-266.
Il viaggio di Elena. Donne, potere e devozione nell’età di Costantino
Tessa Canella
2026
Abstract
Concubina, imperatrice, santa: il profilo di Elena Augusta non si lascia imprigionare in definizioni univoche, in perimetri certi; esso sembra anzi sfuggire alle maglie della storia per sconfinare nelle praterie della favola. La madre dell'imperatore fu infatti protagonista di una serie di complicate vicende che la videro transitare da un’umile condizione di serva, di locandiera o di prostituta, in una piccola cittadina alla periferia dell’impero, al cuore della vita di corte, con i suoi intrighi e giochi di potere; e, in seguito, dai centri urbani più importanti dell’ecumene allora conosciuta ad una provincia orientale, destinata a diventare il nuovo polo nevralgico della geografia imperiale e religiosa, la Terrasanta. Una vita in continua trasformazione, quella di Elena, dal punto di vista personale, politico, spirituale, geografico, che rende proprio la metafora del viaggio quella più adatta a descrivere la sua personale condizione esistenziale, ma anche l’epoca in cui visse. In quel periodo, infatti, si verificarono alcune delle rivoluzioni culturali più decisive per la storia occidentale: la conversione dell’Impero, la configurazione politica della Chiesa con i suoi nuovi e monumentali luoghi di culto, i primi pellegrinaggi cristiani, la venerazione delle reliquie: tutti fenomeni per i quali la tradizione ha assegnato un ruolo speciale ad Elena. Il presente volume parte dalla ricostruzione dei dati storici certi sulla figura dell’Augusta per interrogarsi sul significato delle imprese a lei attribuite nella storia della cultura occidentale, partendo dal presupposto che già alla base dell’idea del viaggio in Palestina sia possibile riconoscere l’influsso di modelli di gestione del potere, di conversione, di redenzione, di devozione e di santità, ampiamente diffusi nella cultura del tempo. Un viaggio, dunque, anche quello qui proposto ai lettori e alle lettrici, alla scoperta dei molteplici nessi che lo studio della figura di Elena permette di scoprire tra teologia politica, immagini e luoghi di culto, modelli femminili.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


