La bellezza e la protezione del giardino di Ninfa va di pari passo con la conoscenza e la conservazione e il restauro delle testimonianze materiali dell’antica città che ne costituiscono la struttura di base. La tutela della natura è legata alla tutela del patrimonio storico e artistico delle strutture architettoniche e dei ruderi che costituiscono l’attuale immagine di Ninfa e al suo valore storico ed estetico come paesaggio, come sito archeologico e come giardino storico. La conoscenza della consistenza materiale e delle caratteristiche artistiche e architettoniche delle strutture edilizie e delle infrastrutture di Ninfa si attua insieme con la comprensione dell’intimo rapporto che si è instaurato nel tempo fra i ruderi e gli edifici dell’antico insediamento medievale con la vegetazione, prima spontanea e poi introdotta intenzionalmente; un rapporto simbiotico che ha generato un nuovo tipo di lettura del testo architettonico, ormai ridotto allo stato di rudere e trasfigurato, ma sempre comunque presente nel giardino e nel contesto paesaggistico.
Itinerario storico. Le presenze medievali a Ninfa nel giardino e fra i ruderi della città abbandonata / Esposito, Daniela; Viscogliosi, Alessandro. - (2024), pp. 43-63.
Itinerario storico. Le presenze medievali a Ninfa nel giardino e fra i ruderi della città abbandonata
Daniela EspositoWriting – Original Draft Preparation
;Alessandro ViscogliosiWriting – Original Draft Preparation
2024
Abstract
La bellezza e la protezione del giardino di Ninfa va di pari passo con la conoscenza e la conservazione e il restauro delle testimonianze materiali dell’antica città che ne costituiscono la struttura di base. La tutela della natura è legata alla tutela del patrimonio storico e artistico delle strutture architettoniche e dei ruderi che costituiscono l’attuale immagine di Ninfa e al suo valore storico ed estetico come paesaggio, come sito archeologico e come giardino storico. La conoscenza della consistenza materiale e delle caratteristiche artistiche e architettoniche delle strutture edilizie e delle infrastrutture di Ninfa si attua insieme con la comprensione dell’intimo rapporto che si è instaurato nel tempo fra i ruderi e gli edifici dell’antico insediamento medievale con la vegetazione, prima spontanea e poi introdotta intenzionalmente; un rapporto simbiotico che ha generato un nuovo tipo di lettura del testo architettonico, ormai ridotto allo stato di rudere e trasfigurato, ma sempre comunque presente nel giardino e nel contesto paesaggistico.| File | Dimensione | Formato | |
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