Il volume presenta e discute i risultati di un’indagine sociologica, condotta su un campione di 6.293 studenti di 33 istituti di scuola secondaria di secondo grado della regione Lazio, con l’obiettivo di identificare, mediante l’adozione di un approccio di ricerca-azione di tipo misto, i fattori di rischio e protettivi che si associano caratteristicamente a pratiche di gioco disfunzionali in età adolescenziale (dipendenza da gambling e da gaming e partecipazione a giochi pericolosi, come il binge drinking o le social media challenge). L’analisi empirica delinea un quadro complesso e stratificato, nel quale coesistono due modalità di rapporto con i giochi diversamente caratterizzate in ordine ai fattori associati: da un lato, emerge una larga porzione della popolazione studentesca che mantiene un comportamento conforme a un uso ricreativo dei giochi privo di conseguenze; dall’altro, sussiste una quota significativa del campione che mostra modalità di coinvolgimento compatibili con una condizione di rischio o con esiti riconducibili a dipendenza comportamentale. Al termine dell’indagine con questionario, sono stati condotti focus group nelle classi scolastiche e interventi formativi, indirizzati ai docenti, nei 5 istituti con una maggiore incidenza di adolescenti a rischio. I risultati presentati, oltre a essere di interesse specifico per gli operatori e gli studiosi di settore, chiamano in causa gli agenti educativi, alle prese con il difficile compito quotidiano di promuovere tra gli adolescenti pratiche e competenze in grado di preservare il benessere psico-fisico e di prevenire i rischi associati a un rapporto problematico con il gioco.
Il lato oscuro del gioco. Un'indagine sui rischi associati a gambling, gaming e altre pratiche ludiche in età adolescenziale / Mauceri, Sergio; Di Censi, Luca. - (2026), pp. 1-320.
Il lato oscuro del gioco. Un'indagine sui rischi associati a gambling, gaming e altre pratiche ludiche in età adolescenziale
Sergio Mauceri
Primo
;Luca Di CensiSecondo
2026
Abstract
Il volume presenta e discute i risultati di un’indagine sociologica, condotta su un campione di 6.293 studenti di 33 istituti di scuola secondaria di secondo grado della regione Lazio, con l’obiettivo di identificare, mediante l’adozione di un approccio di ricerca-azione di tipo misto, i fattori di rischio e protettivi che si associano caratteristicamente a pratiche di gioco disfunzionali in età adolescenziale (dipendenza da gambling e da gaming e partecipazione a giochi pericolosi, come il binge drinking o le social media challenge). L’analisi empirica delinea un quadro complesso e stratificato, nel quale coesistono due modalità di rapporto con i giochi diversamente caratterizzate in ordine ai fattori associati: da un lato, emerge una larga porzione della popolazione studentesca che mantiene un comportamento conforme a un uso ricreativo dei giochi privo di conseguenze; dall’altro, sussiste una quota significativa del campione che mostra modalità di coinvolgimento compatibili con una condizione di rischio o con esiti riconducibili a dipendenza comportamentale. Al termine dell’indagine con questionario, sono stati condotti focus group nelle classi scolastiche e interventi formativi, indirizzati ai docenti, nei 5 istituti con una maggiore incidenza di adolescenti a rischio. I risultati presentati, oltre a essere di interesse specifico per gli operatori e gli studiosi di settore, chiamano in causa gli agenti educativi, alle prese con il difficile compito quotidiano di promuovere tra gli adolescenti pratiche e competenze in grado di preservare il benessere psico-fisico e di prevenire i rischi associati a un rapporto problematico con il gioco.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


