Negli studi di Economia e gestione delle imprese, quando ci si occupa di logistica si assume più frequentemente la prospettiva di analisi dell’impresa produttrice che progetta, organizza e gestisce il proprio sistema logistico e colloca lungo il processo gli altri soggetti che tradizionalmente vi partecipano: il fornitore (a monte) e i distributori (a valle). Eppure, da qualche tempo a questa parte tali soggetti, pur mantenendo la loro importanza nella catena di fornitura, vengono affiancati, sempre più spesso e con maggiori responsabilità, da altri attori che sono emersi e si sono rafforzati nel tempo cogliendo le opportunità della disaggregazione produttiva e del fenomeno dell’outsourcing della logistica: essi sono gli operatori di servizi logistici. Così scriveva il mio maestro d’accademia, il prof. Enrico Massaroni, nella prefazione della mia prima monografia, proprio sugli operatori logistici: nel 2009 fu antesignana sul tema specifico nell’ambito della comunità scientifica di riferimento. Frutto di un approfondimento di studio iniziato durante il dottorato di ricerca e implementato con la stesura della tesi dottorale sugli operatori logistici, discussa a gennaio 2007. Tema di ricerca che non ho più abbandonato, anzi l’ho sviluppato in un intreccio sinergico con altri temi. Con passione. E proprio in virtù di questa passione per il tema degli operatori logistici che conoscere e collaborare con Giammario Lacchi, presidente della LACCHI S.p.A., operatore di servizi logistici di rilievo a livello nazionale, è stato, da subito, un percorso di grandissimo interesse, di confronto e di crescita.
PONTI UNIVERSITÀ – IMPRESA CON LA PASSIONE PER LA LOGISTICA: IL CASO DI LACCHI S.P.A. Una riflessione a due voci / Lacchi, Giammario; Cozzolino, Alessandra. - (2026), pp. 21-26.
PONTI UNIVERSITÀ – IMPRESA CON LA PASSIONE PER LA LOGISTICA: IL CASO DI LACCHI S.P.A. Una riflessione a due voci
Cozzolino Alessandra
2026
Abstract
Negli studi di Economia e gestione delle imprese, quando ci si occupa di logistica si assume più frequentemente la prospettiva di analisi dell’impresa produttrice che progetta, organizza e gestisce il proprio sistema logistico e colloca lungo il processo gli altri soggetti che tradizionalmente vi partecipano: il fornitore (a monte) e i distributori (a valle). Eppure, da qualche tempo a questa parte tali soggetti, pur mantenendo la loro importanza nella catena di fornitura, vengono affiancati, sempre più spesso e con maggiori responsabilità, da altri attori che sono emersi e si sono rafforzati nel tempo cogliendo le opportunità della disaggregazione produttiva e del fenomeno dell’outsourcing della logistica: essi sono gli operatori di servizi logistici. Così scriveva il mio maestro d’accademia, il prof. Enrico Massaroni, nella prefazione della mia prima monografia, proprio sugli operatori logistici: nel 2009 fu antesignana sul tema specifico nell’ambito della comunità scientifica di riferimento. Frutto di un approfondimento di studio iniziato durante il dottorato di ricerca e implementato con la stesura della tesi dottorale sugli operatori logistici, discussa a gennaio 2007. Tema di ricerca che non ho più abbandonato, anzi l’ho sviluppato in un intreccio sinergico con altri temi. Con passione. E proprio in virtù di questa passione per il tema degli operatori logistici che conoscere e collaborare con Giammario Lacchi, presidente della LACCHI S.p.A., operatore di servizi logistici di rilievo a livello nazionale, è stato, da subito, un percorso di grandissimo interesse, di confronto e di crescita.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


