Il discorso di moda, nei termini della semiotica del testo di Algirdas Julien Greimas, si costituisce di componenti sintattiche quali persone, tempi e spazi, e componenti semantiche quali temi, figure e icone. Ai fini della presente trattazione risulta di particolare rilevanza una componente semantica del discorso di moda, cioè la posa, una figura descritta dal corpo della modella o del modello per raccontare come fa sentire e sembrare il total look indossato, descrivendo le trasformazioni di essere e fare innescate da un determinato insieme di oggetti di moda, vale a dire dagli effetti di senso delle loro relazioni sintagmatiche. Pertanto, lo studio della posa nel discorso della moda verrà effettuato con strumenti semiotici applicati a una ricognizione effettuata su riviste di moda italiane dal 1960 al 2021, passando per l’analisi delle fotografie d’autore ritenute più influenti, sino a giungere ai testi filmici e social mediali della contemporaneità. La ricchezza e l’eterogeneità del corpus d’analisi consolidano l’applicazione dei concetti teorici e confermano le ipotesi iniziali di ricerca riguardanti le capacità narrative e patemiche della posa. Nei paragrafi seguenti la gestualità delle modelle sarà considerata come una figura del mondo naturale appartenente a una dimensione semiotica della cultura che istituisce gli scarti differenziali tra gruppi sociali e identità, fondendoli in pura significazione, dove il senso viene definito in base alla semiosfera d’appartenenza e ai codici in gioco.
Pose di moda: la narrativizzazione e iconizzazione del rapporto abito-corpo / Terracciano, Bianca. - (2026).
Pose di moda: la narrativizzazione e iconizzazione del rapporto abito-corpo
Terracciano, Bianca
2026
Abstract
Il discorso di moda, nei termini della semiotica del testo di Algirdas Julien Greimas, si costituisce di componenti sintattiche quali persone, tempi e spazi, e componenti semantiche quali temi, figure e icone. Ai fini della presente trattazione risulta di particolare rilevanza una componente semantica del discorso di moda, cioè la posa, una figura descritta dal corpo della modella o del modello per raccontare come fa sentire e sembrare il total look indossato, descrivendo le trasformazioni di essere e fare innescate da un determinato insieme di oggetti di moda, vale a dire dagli effetti di senso delle loro relazioni sintagmatiche. Pertanto, lo studio della posa nel discorso della moda verrà effettuato con strumenti semiotici applicati a una ricognizione effettuata su riviste di moda italiane dal 1960 al 2021, passando per l’analisi delle fotografie d’autore ritenute più influenti, sino a giungere ai testi filmici e social mediali della contemporaneità. La ricchezza e l’eterogeneità del corpus d’analisi consolidano l’applicazione dei concetti teorici e confermano le ipotesi iniziali di ricerca riguardanti le capacità narrative e patemiche della posa. Nei paragrafi seguenti la gestualità delle modelle sarà considerata come una figura del mondo naturale appartenente a una dimensione semiotica della cultura che istituisce gli scarti differenziali tra gruppi sociali e identità, fondendoli in pura significazione, dove il senso viene definito in base alla semiosfera d’appartenenza e ai codici in gioco.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


