Il contributo prende in esame gli autoritratti fotografici di Marha Rocher, fotografa d’arte di origine viennese, attiva a Parigi e a Milano tra la seconda metà degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta. Il saggio è l’esito di una ricerca, svolta nell’ambito del progetto PRIN 2020 La fotografia femminista italiana, condotta sui materiali conservati nell’archivio personale della fotografa, divenuto accessibile a partire dal 2022. Gli autoritratti, datati tra il 1956 e il 1962, costituiscono una parte significativa del lavoro di Martha Rocher, che in questo ambito sperimenta soluzioni d’avanguardia, vicine alla pratica fotografica surrealista.
Martha Rocher, ritratto di una fotografa / Perna, Raffaella. - (2024), pp. 7-19.
Martha Rocher, ritratto di una fotografa
Raffaella Perna
2024
Abstract
Il contributo prende in esame gli autoritratti fotografici di Marha Rocher, fotografa d’arte di origine viennese, attiva a Parigi e a Milano tra la seconda metà degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta. Il saggio è l’esito di una ricerca, svolta nell’ambito del progetto PRIN 2020 La fotografia femminista italiana, condotta sui materiali conservati nell’archivio personale della fotografa, divenuto accessibile a partire dal 2022. Gli autoritratti, datati tra il 1956 e il 1962, costituiscono una parte significativa del lavoro di Martha Rocher, che in questo ambito sperimenta soluzioni d’avanguardia, vicine alla pratica fotografica surrealista.| File | Dimensione | Formato | |
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