Leo Strauss è stato considerato, a partire dal celebre articolo di Dimitri Gutas 1 sulla sua interpretazione della filosofia islamica, come un filosofo che ha manipolato la tradizione dei filosofi arabi ed ebrei medievali pur non conoscendo adeguatamente la filosofia islamica e utilizzando una categoria interpretativa ad essa estranea come quella di filosofia politica. Le letture più recenti e attente di Strauss smentiscono in larga parte questa teoria 2 . Strauss conosceva sia l’arabo che l’ebraico 3 e aveva letto gli studi e le traduzioni che gli studiosi ebrei dell’Ottocento condussero sui manoscritti e sulle fonti giudeo-arabe praticamente sconosciute ancora a metà dell’Ottocento 4 . Uno sfondo, questo, poco considerato dagli studiosi e che invece rende maggiormente comprensibili le analisi straussiane della filosofia ebraica ed araba medievale e soprattutto la sua teoria di un illuminismo premoderno che si basa sulla distinzione, riscoperta da Gotthold Ephraim Lessing 5 in età moderna, tra scritti esoterici e scritti essoterici dei filosofi del passato.
Orientalismo o arte della lettura? La centralità degli studi sulla filosofia araba ed ebraica medievale nella genesi del pensiero di Leo Strauss / Adorisio, Chiara. - (2025), pp. 1-15.
Orientalismo o arte della lettura? La centralità degli studi sulla filosofia araba ed ebraica medievale nella genesi del pensiero di Leo Strauss.
chiara adorisio
2025
Abstract
Leo Strauss è stato considerato, a partire dal celebre articolo di Dimitri Gutas 1 sulla sua interpretazione della filosofia islamica, come un filosofo che ha manipolato la tradizione dei filosofi arabi ed ebrei medievali pur non conoscendo adeguatamente la filosofia islamica e utilizzando una categoria interpretativa ad essa estranea come quella di filosofia politica. Le letture più recenti e attente di Strauss smentiscono in larga parte questa teoria 2 . Strauss conosceva sia l’arabo che l’ebraico 3 e aveva letto gli studi e le traduzioni che gli studiosi ebrei dell’Ottocento condussero sui manoscritti e sulle fonti giudeo-arabe praticamente sconosciute ancora a metà dell’Ottocento 4 . Uno sfondo, questo, poco considerato dagli studiosi e che invece rende maggiormente comprensibili le analisi straussiane della filosofia ebraica ed araba medievale e soprattutto la sua teoria di un illuminismo premoderno che si basa sulla distinzione, riscoperta da Gotthold Ephraim Lessing 5 in età moderna, tra scritti esoterici e scritti essoterici dei filosofi del passato.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


