Il contributo indaga la città transitoria nei contesti post-catastrofe, proponendo un superamento dei modelli emergenziali standardizzati. A partire dal seminario di progettazione sviluppato nel caso di Accumoli dopo il sisma del 2016, la ricerca sposta l’attenzione dalle tipologie abitative ai comportamenti spaziali e alle dinamiche relazionali. Attraverso un approccio transcalare, vengono esplorate strategie di retrofitting, modelli insediativi e soluzioni aggregative flessibili. Ne emergono alcuni principi condivisi — flessibilità, spazio relazionale e integrazione territoriale — che ridefiniscono l’architettura dell’emergenza come processo evolutivo capace di sostenere la ricostruzione e la coesione sociale.
Experimentation and design for the transitional city / Marcoaldi, Paolo. - (2026), pp. 88-93.
Experimentation and design for the transitional city
Paolo Marcoaldi
2026
Abstract
Il contributo indaga la città transitoria nei contesti post-catastrofe, proponendo un superamento dei modelli emergenziali standardizzati. A partire dal seminario di progettazione sviluppato nel caso di Accumoli dopo il sisma del 2016, la ricerca sposta l’attenzione dalle tipologie abitative ai comportamenti spaziali e alle dinamiche relazionali. Attraverso un approccio transcalare, vengono esplorate strategie di retrofitting, modelli insediativi e soluzioni aggregative flessibili. Ne emergono alcuni principi condivisi — flessibilità, spazio relazionale e integrazione territoriale — che ridefiniscono l’architettura dell’emergenza come processo evolutivo capace di sostenere la ricostruzione e la coesione sociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


