Donald Keene intitolava “Gli anni sterili” un suo importante studio sulla letteratura di guerra, rimarcando che gran parte di quegli scritti erano ormai dimenticati e dal dubbio valore letterario. Tutt’altro che sterile, la decade che precedette la sconfitta bellica vide una copiosa produzione narrativa, pur nel crescente controllo dell’informazione che caratterizzò quegli anni. Se è pur vero che gran parte dell’establishment intellettuale non seppe o non volle opporsi al regime totalitario («il silenzio e il nascondimento furono la piú alta forma di opposizione letteraria», scriveva Komatsu) e ne abbracciò in diversa misura le istanze ideologiche, una produzione letteraria di tale portata non può essere ignorata, non ultimo per il suo valore sociale. Diversi fattori contribuirono all’entrata nella «valle oscura»: la repressione del dissenso, l’espansione coloniale, il controllo dell’informazione e la sinergia tra industria editoriale, élite intellettuale e apparato governativo. Ciascuno di questi fattori ebbe un riflesso sul campo letterario, limitando o indirizzandone la produzione, e merita quindi di essere approfondito nei suoi elementi essenziali.
Dentro la «valle oscura»: la letteratura del periodo bellico / Romagnoli, Stefano. - (2026), pp. 251-271.
Dentro la «valle oscura»: la letteratura del periodo bellico
Romagnoli, StefanoPrimo
2026
Abstract
Donald Keene intitolava “Gli anni sterili” un suo importante studio sulla letteratura di guerra, rimarcando che gran parte di quegli scritti erano ormai dimenticati e dal dubbio valore letterario. Tutt’altro che sterile, la decade che precedette la sconfitta bellica vide una copiosa produzione narrativa, pur nel crescente controllo dell’informazione che caratterizzò quegli anni. Se è pur vero che gran parte dell’establishment intellettuale non seppe o non volle opporsi al regime totalitario («il silenzio e il nascondimento furono la piú alta forma di opposizione letteraria», scriveva Komatsu) e ne abbracciò in diversa misura le istanze ideologiche, una produzione letteraria di tale portata non può essere ignorata, non ultimo per il suo valore sociale. Diversi fattori contribuirono all’entrata nella «valle oscura»: la repressione del dissenso, l’espansione coloniale, il controllo dell’informazione e la sinergia tra industria editoriale, élite intellettuale e apparato governativo. Ciascuno di questi fattori ebbe un riflesso sul campo letterario, limitando o indirizzandone la produzione, e merita quindi di essere approfondito nei suoi elementi essenziali.| File | Dimensione | Formato | |
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