In questo contributo proponiamo un’analisi del caso di Roma, la “città eterna” che nel 2023 ha raggiunto 50 milioni di presenze turistiche. Ci concentriamo in particolare sull’arco di tempo che va dal Giubileo del 2000 a quello del 2025, periodo durante il quale a Roma si consolida il processo di turistificazione con effetti dirompenti per la qualità di vita degli abitanti. L’interpretazione congiunta di dati secondari e di interviste ci consente di esplorare il nesso tra evoluzione della ricettività, traiettorie abitative e vivibilità. I dati raccolti mostrano come la turistificazione produca conseguenze critiche sia sulla carenza di alloggi disponibili, erosi dalla crescita degli affitti brevi, sia sulla generale perdita di potere d’acquisto della popolazione, dovuta alla scarsa redistribuzione della ricchezza che il turismo genera. La ricerca ricostruisce, inoltre, le trasformazioni urbane dovute ai grandi eventi, in relazione all’afflusso di fondi e turisti che comportano, e la genesi della turistificazione a Roma, evidenziando in che modo questa ha condotto alla condizione di overtourism. Attraverso un’analisi socio-spaziale e diacronica, si chiariscono i meccanismi che rendono insostenibile il modello di sviluppo turistico. Solo recentemente le amministrazioni locali di alcune città hanno riconosciuto l’impatto sociale di tale modello, a fronte di una visione, ancora largamente condivisa, che guarda alla crescita del settore turistico come obiettivo strategico da perseguire proattivamente. Nel contributo discutiamo, infine, l’urgenza di una politica integrata in grado di affrontare le crescenti diseguaglianze e gli squilibri territoriali connessi alla natura estrattiva dell’overtourism. In questo contributo proponiamo un’analisi del caso di Roma, la “città eterna” che nel 2023 ha raggiunto 50 milioni di presenze turistiche. Ci concentriamo in particolare sull’arco di tempo che va dal Giubileo del 2000 a quello del 2025, periodo durante il quale a Roma si consolida il processo di turistificazione con effetti dirompenti per la qualità di vita degli abitanti. L’interpretazione congiunta di dati secondari e di interviste ci consente di esplorare il nesso tra evoluzione della ricettività, traiettorie abitative e vivibilità. I dati raccolti mostrano come la turistificazione produca conseguenze critiche sia sulla carenza di alloggi disponibili, erosi dalla crescita degli affitti brevi, sia sulla generale perdita di potere d’acquisto della popolazione, dovuta alla scarsa redistribuzione della ricchezza che il turismo genera. La ricerca ricostruisce, inoltre, le trasformazioni urbane dovute ai grandi eventi, in relazione all’afflusso di fondi e turisti che comportano, e la genesi della turistificazione a Roma, evidenziando in che modo questa ha condotto alla condizione di overtourism. Attraverso un’analisi socio-spaziale e diacronica, si chiariscono i meccanismi che rendono insostenibile il modello di sviluppo turistico. Solo recentemente le amministrazioni locali di alcune città hanno riconosciuto l’impatto sociale di tale modello, a fronte di una visione, ancora largamente condivisa, che guarda alla crescita del settore turistico come obiettivo strategico da perseguire proattivamente. Nel contributo discutiamo, infine, l’urgenza di una politica integrata in grado di affrontare le crescenti diseguaglianze e gli squilibri territoriali connessi alla natura estrattiva dell’overtourism.
Dalla città eterna alla città a breve termine: turistificazione e crisi di abitabilità a Roma / Brollo, Barbara; Esposito, Alessandra; Festa, Daniela. - (2025), pp. 44-48. [10.6092/unibo/amsacta/8656].
Dalla città eterna alla città a breve termine: turistificazione e crisi di abitabilità a Roma
Barbara Brollo;Alessandra Esposito;Daniela Festa
2025
Abstract
In questo contributo proponiamo un’analisi del caso di Roma, la “città eterna” che nel 2023 ha raggiunto 50 milioni di presenze turistiche. Ci concentriamo in particolare sull’arco di tempo che va dal Giubileo del 2000 a quello del 2025, periodo durante il quale a Roma si consolida il processo di turistificazione con effetti dirompenti per la qualità di vita degli abitanti. L’interpretazione congiunta di dati secondari e di interviste ci consente di esplorare il nesso tra evoluzione della ricettività, traiettorie abitative e vivibilità. I dati raccolti mostrano come la turistificazione produca conseguenze critiche sia sulla carenza di alloggi disponibili, erosi dalla crescita degli affitti brevi, sia sulla generale perdita di potere d’acquisto della popolazione, dovuta alla scarsa redistribuzione della ricchezza che il turismo genera. La ricerca ricostruisce, inoltre, le trasformazioni urbane dovute ai grandi eventi, in relazione all’afflusso di fondi e turisti che comportano, e la genesi della turistificazione a Roma, evidenziando in che modo questa ha condotto alla condizione di overtourism. Attraverso un’analisi socio-spaziale e diacronica, si chiariscono i meccanismi che rendono insostenibile il modello di sviluppo turistico. Solo recentemente le amministrazioni locali di alcune città hanno riconosciuto l’impatto sociale di tale modello, a fronte di una visione, ancora largamente condivisa, che guarda alla crescita del settore turistico come obiettivo strategico da perseguire proattivamente. Nel contributo discutiamo, infine, l’urgenza di una politica integrata in grado di affrontare le crescenti diseguaglianze e gli squilibri territoriali connessi alla natura estrattiva dell’overtourism. In questo contributo proponiamo un’analisi del caso di Roma, la “città eterna” che nel 2023 ha raggiunto 50 milioni di presenze turistiche. Ci concentriamo in particolare sull’arco di tempo che va dal Giubileo del 2000 a quello del 2025, periodo durante il quale a Roma si consolida il processo di turistificazione con effetti dirompenti per la qualità di vita degli abitanti. L’interpretazione congiunta di dati secondari e di interviste ci consente di esplorare il nesso tra evoluzione della ricettività, traiettorie abitative e vivibilità. I dati raccolti mostrano come la turistificazione produca conseguenze critiche sia sulla carenza di alloggi disponibili, erosi dalla crescita degli affitti brevi, sia sulla generale perdita di potere d’acquisto della popolazione, dovuta alla scarsa redistribuzione della ricchezza che il turismo genera. La ricerca ricostruisce, inoltre, le trasformazioni urbane dovute ai grandi eventi, in relazione all’afflusso di fondi e turisti che comportano, e la genesi della turistificazione a Roma, evidenziando in che modo questa ha condotto alla condizione di overtourism. Attraverso un’analisi socio-spaziale e diacronica, si chiariscono i meccanismi che rendono insostenibile il modello di sviluppo turistico. Solo recentemente le amministrazioni locali di alcune città hanno riconosciuto l’impatto sociale di tale modello, a fronte di una visione, ancora largamente condivisa, che guarda alla crescita del settore turistico come obiettivo strategico da perseguire proattivamente. Nel contributo discutiamo, infine, l’urgenza di una politica integrata in grado di affrontare le crescenti diseguaglianze e gli squilibri territoriali connessi alla natura estrattiva dell’overtourism.| File | Dimensione | Formato | |
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