In questo contributo riportiamo in forma sintetica quanto emerso dalla ricerca sulle Agenzie Sociali per l’Abitare in Italia che abbiamo svolto nel 2024. La ricerca ha approfondito le caratteristiche organizzative e gestionali, le risorse messe in campo e i risultati raggiunti dalle ASA in cinque città italiane: Torino, Modena, Milano, Napoli e Firenze. Svolta nell’ambito di un lavoro più ampio sul problema abitativo a Roma, la ricerca ha il duplice fine di contribuire ad ampliare le conoscenze sull’argomento e trarre orientamenti utili all’avvio di un’agenzia romana per l’abitare. Il contributo sottolinea che le agenzie possono svolgere un ruolo attivo nell’ampliamento del mercato dell’affitto a lungo termine. Allo stesso tempo però le ASA sono oggetto di molte aspettative, ma non possono da sole contrastare la segregazione sociale, le barriere di accesso all’affitto (anche per gli inquilini non poveri), lo svuotamento dei centri, il sottoutilizzo e la fatiscenza del patrimonio edilizio, senza il supporto delle politiche urbanistiche. Inoltre, la loro azione è al momento focalizzata in larga parte sulla gestione di incentivi e rimborsi da elargire ai proprietari di case e rischia, pertanto, di riversare ingenti quantità di fondi pubblici nel mercato privato della casa senza riuscire ad influenzarne le dinamiche speculative.
Supportare gli inquilini “in un mercato impossibile”: l’esperienza delle Agenzie sociali per la casa in Italia / Brollo, Barbara; Esposito, Alessandra; Festa, Daniela; Rossi, Ilaria. - (2025), pp. 33-39. [10.6092/unibo/amsacta/8656].
Supportare gli inquilini “in un mercato impossibile”: l’esperienza delle Agenzie sociali per la casa in Italia
Barbara Brollo;Alessandra Esposito;Daniela Festa;Ilaria Rossi
2025
Abstract
In questo contributo riportiamo in forma sintetica quanto emerso dalla ricerca sulle Agenzie Sociali per l’Abitare in Italia che abbiamo svolto nel 2024. La ricerca ha approfondito le caratteristiche organizzative e gestionali, le risorse messe in campo e i risultati raggiunti dalle ASA in cinque città italiane: Torino, Modena, Milano, Napoli e Firenze. Svolta nell’ambito di un lavoro più ampio sul problema abitativo a Roma, la ricerca ha il duplice fine di contribuire ad ampliare le conoscenze sull’argomento e trarre orientamenti utili all’avvio di un’agenzia romana per l’abitare. Il contributo sottolinea che le agenzie possono svolgere un ruolo attivo nell’ampliamento del mercato dell’affitto a lungo termine. Allo stesso tempo però le ASA sono oggetto di molte aspettative, ma non possono da sole contrastare la segregazione sociale, le barriere di accesso all’affitto (anche per gli inquilini non poveri), lo svuotamento dei centri, il sottoutilizzo e la fatiscenza del patrimonio edilizio, senza il supporto delle politiche urbanistiche. Inoltre, la loro azione è al momento focalizzata in larga parte sulla gestione di incentivi e rimborsi da elargire ai proprietari di case e rischia, pertanto, di riversare ingenti quantità di fondi pubblici nel mercato privato della casa senza riuscire ad influenzarne le dinamiche speculative.| File | Dimensione | Formato | |
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