Il contributo esplora le potenzialità della data visualization nell’analisi dei finanziamenti allo spettacolo dal vivo in Italia, intesa non come mero supporto tecnico ma come dispositivo epistemologico capace di rendere visibili strutture e dinamiche della cultura. L’indagine si fonda su due casi studio — il Database MIDAS - Mappatura Italiana Dati Attività di Spettacolo (2013–2023) e i verbali della Commissione Consultiva Prosa (1968–1971) — analizzati mediante network analysis e strumenti di business intelligence. I risultati rivelano una struttura di finanziamento marcatamente asimmetrica, caratterizzata da una configurazione core-periphery che accomuna il triennio storico e il decennio contemporaneo: poche istituzioni stabili concentrano la maggior parte delle risorse, mentre una costellazione di soggetti minori rimane ai margini del sistema. Dai dati estratti è stato successivamente sviluppato un prototipo di interfaccia interattiva che integra mappe, timeline, grafici, schede comparative e un chatbot conversazionale. La piattaforma si propone come ambiente di esplorazione e interrogazione degli archivi, dove il design partecipa attivamente alla produzione di senso. Il lavoro dimostra come l’adozione di un approccio multi-scala — capace di alternare distant reading e close reading — possa rinnovare le modalità di accesso al patrimonio documentario, offrendo un contributo metodologico alle digital humanities applicate alle discipline dello spettacolo.
Intelligenza Artificiale e Data Visualization applicate ai finanziamenti allo spettacolo dal vivo. Studio sui documenti della Commissione Consultiva prosa nei quadrienni 1947-1950 e 1968-1971 / Grandelli, Gabriel; Abbadessa, Giulia. - (2026), pp. 278-304. - ARTI DELLA PERFORMANCE.
Intelligenza Artificiale e Data Visualization applicate ai finanziamenti allo spettacolo dal vivo. Studio sui documenti della Commissione Consultiva prosa nei quadrienni 1947-1950 e 1968-1971
Grandelli, Gabriel;Abbadessa, Giulia
2026
Abstract
Il contributo esplora le potenzialità della data visualization nell’analisi dei finanziamenti allo spettacolo dal vivo in Italia, intesa non come mero supporto tecnico ma come dispositivo epistemologico capace di rendere visibili strutture e dinamiche della cultura. L’indagine si fonda su due casi studio — il Database MIDAS - Mappatura Italiana Dati Attività di Spettacolo (2013–2023) e i verbali della Commissione Consultiva Prosa (1968–1971) — analizzati mediante network analysis e strumenti di business intelligence. I risultati rivelano una struttura di finanziamento marcatamente asimmetrica, caratterizzata da una configurazione core-periphery che accomuna il triennio storico e il decennio contemporaneo: poche istituzioni stabili concentrano la maggior parte delle risorse, mentre una costellazione di soggetti minori rimane ai margini del sistema. Dai dati estratti è stato successivamente sviluppato un prototipo di interfaccia interattiva che integra mappe, timeline, grafici, schede comparative e un chatbot conversazionale. La piattaforma si propone come ambiente di esplorazione e interrogazione degli archivi, dove il design partecipa attivamente alla produzione di senso. Il lavoro dimostra come l’adozione di un approccio multi-scala — capace di alternare distant reading e close reading — possa rinnovare le modalità di accesso al patrimonio documentario, offrendo un contributo metodologico alle digital humanities applicate alle discipline dello spettacolo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


