L’analisi del rapporto intercorso tra il Partito socialista dei lavoratori italiani e l’esperienza dei fasci siciliani solleva una serie di questioni: quella del ruolo delle campagne – e in particolare delle campagne del sud – a fronte di un partito rivolto verso un modello di modernità industriale e urbana; quella della presenza degli anarchici, a fronte di un partito che si era appena costituito attraverso la scissione dall’anarchismo; e infine quella dell’alleanza con le forze della democrazia radicale, a fronte di un partito che stava imboccando la via dell’intransigenza. Più in generale, sotto diversi aspetti la mobilitazione dei lavoratori siciliani evidenziava la permanenza di dinamiche più vicine all’esperienza primo-internazionalista che alla lettera del modello marxista. Nonostante questo, il partito di Turati si fece carico di quanto avveniva in Sicilia, proiettando la protesta su un piano nazionale; la sanguinosa repressione dei Fasci si trasformò così in un momento importante di fondazione del “popolo socialista”, diffuso su tutto il territorio nazionale e stretto da legami di reciproca solidarietà.
I Fasci e il Partito socialista dei lavoratori italiani / Papadia, Elena. - (2026), pp. 19-34.
I Fasci e il Partito socialista dei lavoratori italiani
Elena Papadia
2026
Abstract
L’analisi del rapporto intercorso tra il Partito socialista dei lavoratori italiani e l’esperienza dei fasci siciliani solleva una serie di questioni: quella del ruolo delle campagne – e in particolare delle campagne del sud – a fronte di un partito rivolto verso un modello di modernità industriale e urbana; quella della presenza degli anarchici, a fronte di un partito che si era appena costituito attraverso la scissione dall’anarchismo; e infine quella dell’alleanza con le forze della democrazia radicale, a fronte di un partito che stava imboccando la via dell’intransigenza. Più in generale, sotto diversi aspetti la mobilitazione dei lavoratori siciliani evidenziava la permanenza di dinamiche più vicine all’esperienza primo-internazionalista che alla lettera del modello marxista. Nonostante questo, il partito di Turati si fece carico di quanto avveniva in Sicilia, proiettando la protesta su un piano nazionale; la sanguinosa repressione dei Fasci si trasformò così in un momento importante di fondazione del “popolo socialista”, diffuso su tutto il territorio nazionale e stretto da legami di reciproca solidarietà.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


