Ponendo il minore al centro dell’attività difensiva, l’avvocato è chiamato a operare nel rispetto del principio di leale collaborazione, specialmente nelle ipotesi di conflitto genitoriale e di affidamento della prole a uno soltanto dei genitori. Particolare attenzione è dedicata alle regole deontologiche che devono orientare l’operato dell’accorto difensore. Vengono inoltre esaminate alcune fattispecie penalistiche, tra cui la violazione degli obblighi di assistenza familiare, l’allontanamento dalla casa familiare, la dilapidazione del patrimonio del figlio minore e l’omesso versamento dell’assegno genitoriale in favore della prole. Il contributo si conclude con una riflessione sul progressivo passaggio da un modello “adulto-centrico” a una tutela effettiva del superiore interesse del minore.
L'avvocato / Malatesta, Florin Costinel. - (2026), pp. 625-648.
L'avvocato
Florin Costinel Malatesta
2026
Abstract
Ponendo il minore al centro dell’attività difensiva, l’avvocato è chiamato a operare nel rispetto del principio di leale collaborazione, specialmente nelle ipotesi di conflitto genitoriale e di affidamento della prole a uno soltanto dei genitori. Particolare attenzione è dedicata alle regole deontologiche che devono orientare l’operato dell’accorto difensore. Vengono inoltre esaminate alcune fattispecie penalistiche, tra cui la violazione degli obblighi di assistenza familiare, l’allontanamento dalla casa familiare, la dilapidazione del patrimonio del figlio minore e l’omesso versamento dell’assegno genitoriale in favore della prole. Il contributo si conclude con una riflessione sul progressivo passaggio da un modello “adulto-centrico” a una tutela effettiva del superiore interesse del minore.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


