Il contributo analizza la storia, la struttura e le principali fasi evolutive della cinta muraria della città medievale di Ninfa. Attraverso l’integrazione tra fonti storiche, rilievi diretti e analisi stratigrafica delle murature, lo studio ricostruisce l’evoluzione del sistema difensivo urbano, caratterizzato da una doppia cinta muraria, torri e porte urbiche. L’indagine ha individuato diverse tipologie murarie e ha consentito di ipotizzare una cronologia delle trasformazioni della fortificazione, dalla prima costruzione fino agli interventi delle famiglie Frangipane, Colonna e Caetani, fino alla distruzione della città nel XIV secolo. Il testo approfondisce inoltre i più recenti interventi di restauro, conclusi tra il 2006 e il 2015, basati su un approccio multidisciplinare che ha coinvolto architetti, botanici, ingegneri e geologi. Il progetto ha affrontato il complesso rapporto tra ruderi e vegetazione all’interno del celebre Giardino di Ninfa, adottando criteri conservativi volti a mantenere l’equilibrio tra tutela delle strutture murarie, contesto paesaggistico e valore storico del sito. L’intervento ha previsto indagini preliminari sui materiali, studi sul biodeterioramento e strategie di gestione della vegetazione, con l’obiettivo di preservare il carattere di rovina storica integrata nel paesaggio botanico.
Ninfa: memorie di pietra e natura. Restauri e riscoperte della cinta muraria / Mancini, Rossana; Udina, Cirstina. - (2024), pp. 187-198. - CASTELLA.
Ninfa: memorie di pietra e natura. Restauri e riscoperte della cinta muraria
Rossana Mancini;
2024
Abstract
Il contributo analizza la storia, la struttura e le principali fasi evolutive della cinta muraria della città medievale di Ninfa. Attraverso l’integrazione tra fonti storiche, rilievi diretti e analisi stratigrafica delle murature, lo studio ricostruisce l’evoluzione del sistema difensivo urbano, caratterizzato da una doppia cinta muraria, torri e porte urbiche. L’indagine ha individuato diverse tipologie murarie e ha consentito di ipotizzare una cronologia delle trasformazioni della fortificazione, dalla prima costruzione fino agli interventi delle famiglie Frangipane, Colonna e Caetani, fino alla distruzione della città nel XIV secolo. Il testo approfondisce inoltre i più recenti interventi di restauro, conclusi tra il 2006 e il 2015, basati su un approccio multidisciplinare che ha coinvolto architetti, botanici, ingegneri e geologi. Il progetto ha affrontato il complesso rapporto tra ruderi e vegetazione all’interno del celebre Giardino di Ninfa, adottando criteri conservativi volti a mantenere l’equilibrio tra tutela delle strutture murarie, contesto paesaggistico e valore storico del sito. L’intervento ha previsto indagini preliminari sui materiali, studi sul biodeterioramento e strategie di gestione della vegetazione, con l’obiettivo di preservare il carattere di rovina storica integrata nel paesaggio botanico.| File | Dimensione | Formato | |
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