Il contributo analizza il ruolo delle risorse naturali nel territorio della Pianura Pontina prima della bonifica novecentesca, attraverso un approccio multidisciplinare basato su fonti storiche, archivistiche, cartografiche e dati ambientali. L’obiettivo è ricostruire il rapporto tra risorse del sottosuolo e forme di insediamento e sfruttamento del territorio nel lungo periodo, evidenziando in particolare l’uso di pietra, acqua e legname. La ricerca prende in esame cave e materiali da costruzione utilizzati nelle architetture storiche dell’area, mettendoli in relazione con la geologia, l’idrografia, la copertura vegetale, la viabilità e la distribuzione degli insediamenti. Particolare attenzione è rivolta alle cave di diverse zone del territorio pontino e alle loro possibili connessioni con specifici cantieri edilizi. L’indagine si inserisce inoltre nel più ampio contesto storico della gestione delle risorse naturali da parte dei poteri locali e delle grandi famiglie feudali, evidenziando come il paesaggio pontino, prima delle trasformazioni del XX secolo, fosse caratterizzato da un equilibrio complesso tra ambiente naturale e attività economiche.
Le risorse naturali nell’area pontina prima della bonifica novecentesca / Esposito, Daniela; Mancini, Rossana; Passigli, Susanna. - (2026), pp. 7-14. - I LIBRI DI VIELLA.
Le risorse naturali nell’area pontina prima della bonifica novecentesca
Daniela Esposito;Rossana Mancini;Susanna Passigli
2026
Abstract
Il contributo analizza il ruolo delle risorse naturali nel territorio della Pianura Pontina prima della bonifica novecentesca, attraverso un approccio multidisciplinare basato su fonti storiche, archivistiche, cartografiche e dati ambientali. L’obiettivo è ricostruire il rapporto tra risorse del sottosuolo e forme di insediamento e sfruttamento del territorio nel lungo periodo, evidenziando in particolare l’uso di pietra, acqua e legname. La ricerca prende in esame cave e materiali da costruzione utilizzati nelle architetture storiche dell’area, mettendoli in relazione con la geologia, l’idrografia, la copertura vegetale, la viabilità e la distribuzione degli insediamenti. Particolare attenzione è rivolta alle cave di diverse zone del territorio pontino e alle loro possibili connessioni con specifici cantieri edilizi. L’indagine si inserisce inoltre nel più ampio contesto storico della gestione delle risorse naturali da parte dei poteri locali e delle grandi famiglie feudali, evidenziando come il paesaggio pontino, prima delle trasformazioni del XX secolo, fosse caratterizzato da un equilibrio complesso tra ambiente naturale e attività economiche.| File | Dimensione | Formato | |
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