Il pensiero di Max Weber si configura come un classico contemporaneo sia per la costruzione di teorie-modello di cui si serve per comprendere la realtà, sia per le sue “considerazioni intermedie” sul destino dell’individuo e dell’Occidente. Le sue teorie hanno tutt’oggi una vasta risonanza, tanto da continuare a essere un punto di riferimento imprescindibile per comprendere la complessità dell’agire sociale, le forme del potere, il dominio della tecnica, la burocratizzazione, le dimensioni di senso del disincanto moderno e della “gabbia d’acciaio”, che hanno razionalizzato le relazioni sociali del mondo occidentale.
Max Weber e le immagini del mondo. Una Zeitdiagnose della modernità / Toti, Anna Maria Paola. - (2026), pp. 321-333.
Max Weber e le immagini del mondo. Una Zeitdiagnose della modernità
Anna Maria Paola Toti
2026
Abstract
Il pensiero di Max Weber si configura come un classico contemporaneo sia per la costruzione di teorie-modello di cui si serve per comprendere la realtà, sia per le sue “considerazioni intermedie” sul destino dell’individuo e dell’Occidente. Le sue teorie hanno tutt’oggi una vasta risonanza, tanto da continuare a essere un punto di riferimento imprescindibile per comprendere la complessità dell’agire sociale, le forme del potere, il dominio della tecnica, la burocratizzazione, le dimensioni di senso del disincanto moderno e della “gabbia d’acciaio”, che hanno razionalizzato le relazioni sociali del mondo occidentale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
MAX WEBER_TOTI.pdf
solo gestori archivio
Tipologia:
Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza:
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione
121.39 kB
Formato
Adobe PDF
|
121.39 kB | Adobe PDF | Contatta l'autore |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


