A fronte delle complesse dinamiche sociali del ventunesimo secolo - tra le quali il crescente invecchiamento della popolazione e l'acutizzazione del fenomeno di isolamento sociale -l'architettura è chiamata a rispondere ad una grande sfida in ambito residenziale, dovendo unire le tradizionali esigenze abitative con quelle di una mutata struttura sociale. In questo contesto, la residenza intergenerazionale può esaltare la diversità e l'inclusione come forma di arricchimento reciproco, incoraggiando la socialità, l'interazione e il rafforzamento dei legami tra generazioni. Questo può avvenire in spazi che favoriscano incontro e dialogo tra persone di diverse età e background, non solo laddove stabilito dal programma funzionale di progetto, ma anche negli spazi imprevisiti, incrementando le opportunità di relazione nell'edificio. Corridoi, ingressi, atri e scale, luoghi tradizionalmente considerati funzionali, e talvolta sottostimati nel loro potenziale, possono diventare spazio di incontro, socialità e supporto reciproco. Il presente contributo si propone quindi di indagare come la configurazione degli spazi di distribuzione possa influenzare positivamente il senso di comunità e incentivare la partecipazione alla vita collettiva.
Da spazi di passaggio a luoghi di relazione. Ambienti informali della socialità intergenerazionale / Marino, Alessandra; Cecchetti, Serena. - (2025), pp. 77-84.
Da spazi di passaggio a luoghi di relazione. Ambienti informali della socialità intergenerazionale
Alessandra Marino
;Serena Cecchetti
2025
Abstract
A fronte delle complesse dinamiche sociali del ventunesimo secolo - tra le quali il crescente invecchiamento della popolazione e l'acutizzazione del fenomeno di isolamento sociale -l'architettura è chiamata a rispondere ad una grande sfida in ambito residenziale, dovendo unire le tradizionali esigenze abitative con quelle di una mutata struttura sociale. In questo contesto, la residenza intergenerazionale può esaltare la diversità e l'inclusione come forma di arricchimento reciproco, incoraggiando la socialità, l'interazione e il rafforzamento dei legami tra generazioni. Questo può avvenire in spazi che favoriscano incontro e dialogo tra persone di diverse età e background, non solo laddove stabilito dal programma funzionale di progetto, ma anche negli spazi imprevisiti, incrementando le opportunità di relazione nell'edificio. Corridoi, ingressi, atri e scale, luoghi tradizionalmente considerati funzionali, e talvolta sottostimati nel loro potenziale, possono diventare spazio di incontro, socialità e supporto reciproco. Il presente contributo si propone quindi di indagare come la configurazione degli spazi di distribuzione possa influenzare positivamente il senso di comunità e incentivare la partecipazione alla vita collettiva.| File | Dimensione | Formato | |
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