What happens to literature when the Anthropocene is no longer merely a descriptive category, but a profound transformation in our ways of knowing, feeling, imagining, and inhabiting the world? How can the contemporary novel respond to a crisis that calls into question the boundaries between human and nonhuman, nature and culture, matter and discourse? Situated at the core of debates in the Environmental Humanities and theoretical reflections on the Anthropocene, the book weaves together ecocriticism and new materialisms to investigate the epistemological and formal transformations triggered by the current ecological crisis, and to offer conceptual tools for understanding it. Through a comparative analysis of narrative strategies in contemporary European and Anglophone fiction—from the redefinition of realism to the use of metalepsis, from forms of the ecological sublime to the reorganization of temporal and spatial scales—the literary field emerges as a privileged critical space for rendering thinkable the performative and processual dimensions of the Anthropocene, a site of ongoing exploration of the relationships between forms of knowledge and the environment.

Che cosa accade alla letteratura quando l’Antropocene non è più soltanto una categoria descrittiva, ma un mutamento profondo dei nostri modi di conoscere, sentire, immaginare e abitare il mondo? In che modo il romanzo contemporaneo può rispondere a una crisi che mette in discussione i confini tra umano e non umano, natura e cultura, materia e discorso? Muovendosi nel cuore del dibattito sulle Environmental Humanities e della riflessione teorica sull’Antropocene, il libro intreccia ecocritica e nuovi materialismi per indagare le trasformazioni epistemologiche e formali innescate dall’attuale crisi ecologica e offrire strumenti concettuali utili a comprenderla. Attraverso un’analisi comparativa delle strategie narrative del romanzo contemporaneo di ambito europeo e anglofono – dalla ridefinizione del realismo all’uso della metalessi, dalle forme del sublime ecologico alla riorganizzazione delle scale temporali e spaziali – il campo letterario emerge come spazio critico privilegiato per rendere pensabile la dimensione performativa e processuale dell’Antropocene, luogo di esplorazione continua delle relazioni tra saperi e ambiente.

Letteratura e Antropocene. Forma, etica, estetica / Elia, Annamaria. - (2026).

Letteratura e Antropocene. Forma, etica, estetica

Annamaria Elia
2026

Abstract

What happens to literature when the Anthropocene is no longer merely a descriptive category, but a profound transformation in our ways of knowing, feeling, imagining, and inhabiting the world? How can the contemporary novel respond to a crisis that calls into question the boundaries between human and nonhuman, nature and culture, matter and discourse? Situated at the core of debates in the Environmental Humanities and theoretical reflections on the Anthropocene, the book weaves together ecocriticism and new materialisms to investigate the epistemological and formal transformations triggered by the current ecological crisis, and to offer conceptual tools for understanding it. Through a comparative analysis of narrative strategies in contemporary European and Anglophone fiction—from the redefinition of realism to the use of metalepsis, from forms of the ecological sublime to the reorganization of temporal and spatial scales—the literary field emerges as a privileged critical space for rendering thinkable the performative and processual dimensions of the Anthropocene, a site of ongoing exploration of the relationships between forms of knowledge and the environment.
2026
9791280675835
Che cosa accade alla letteratura quando l’Antropocene non è più soltanto una categoria descrittiva, ma un mutamento profondo dei nostri modi di conoscere, sentire, immaginare e abitare il mondo? In che modo il romanzo contemporaneo può rispondere a una crisi che mette in discussione i confini tra umano e non umano, natura e cultura, materia e discorso? Muovendosi nel cuore del dibattito sulle Environmental Humanities e della riflessione teorica sull’Antropocene, il libro intreccia ecocritica e nuovi materialismi per indagare le trasformazioni epistemologiche e formali innescate dall’attuale crisi ecologica e offrire strumenti concettuali utili a comprenderla. Attraverso un’analisi comparativa delle strategie narrative del romanzo contemporaneo di ambito europeo e anglofono – dalla ridefinizione del realismo all’uso della metalessi, dalle forme del sublime ecologico alla riorganizzazione delle scale temporali e spaziali – il campo letterario emerge come spazio critico privilegiato per rendere pensabile la dimensione performativa e processuale dell’Antropocene, luogo di esplorazione continua delle relazioni tra saperi e ambiente.
Letteratura; Antropocene; Ecocritica; Teoria della letteratura; Letterature comparate; Environmental Humanities; Literature; Anthropocene; Ecocriticism; Literary Theory; Comparative Literature
03 Monografia::03a Saggio, Trattato Scientifico
Letteratura e Antropocene. Forma, etica, estetica / Elia, Annamaria. - (2026).
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