The text explores the adaptive reuse of ecclesiastical buildings and deconsecrated churches as a process capable of reconciling preservation and innovation. Their conversion to secular functions devoted to culture and shared public use does not entail a loss of identity, but rather the activation of new layers of meaning. Respecting the historical and symbolic character of the architecture, such interventions open the way to necessary metamorphoses, in which memory and contemporaneity enter into dialogue, restoring these places to the community as renewed, vital and inclusive spaces.

Il testo affronta il tema del riuso degli edifici ecclesiastici e delle chiese dismesse, interpretandolo come un processo di trasformazione capace di coniugare tutela e innovazione. La riconversione verso funzioni secolari dedicate alla cultura e alla condivisione dello spazio collettivo non implica una perdita di identità, ma l’attivazione di nuove stratificazioni di senso. Nel rispetto dei caratteri storici e simbolici dell’architettura, questi interventi aprono a metamorfosi necessarie, in cui memoria e contemporaneità dialogano per restituire alla comunità luoghi nuovamente vitali e inclusivi.

Custodire il tempo. Il dialogare fra arte e architettura per le possibili vite delle fabricæ ecclesiæ / Salimei, Guendalina; Riciputo, Anna. - (2025), pp. 121-123.

Custodire il tempo. Il dialogare fra arte e architettura per le possibili vite delle fabricæ ecclesiæ

Guendalina Salimei
;
Anna riciputo
2025

Abstract

The text explores the adaptive reuse of ecclesiastical buildings and deconsecrated churches as a process capable of reconciling preservation and innovation. Their conversion to secular functions devoted to culture and shared public use does not entail a loss of identity, but rather the activation of new layers of meaning. Respecting the historical and symbolic character of the architecture, such interventions open the way to necessary metamorphoses, in which memory and contemporaneity enter into dialogue, restoring these places to the community as renewed, vital and inclusive spaces.
2025
Of all things visibile and invisible. Nicaea I: an eye-opener to synodality
9791281183285
Il testo affronta il tema del riuso degli edifici ecclesiastici e delle chiese dismesse, interpretandolo come un processo di trasformazione capace di coniugare tutela e innovazione. La riconversione verso funzioni secolari dedicate alla cultura e alla condivisione dello spazio collettivo non implica una perdita di identità, ma l’attivazione di nuove stratificazioni di senso. Nel rispetto dei caratteri storici e simbolici dell’architettura, questi interventi aprono a metamorfosi necessarie, in cui memoria e contemporaneità dialogano per restituire alla comunità luoghi nuovamente vitali e inclusivi.
architettura sacra; riuso; beni dismessi
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Custodire il tempo. Il dialogare fra arte e architettura per le possibili vite delle fabricæ ecclesiæ / Salimei, Guendalina; Riciputo, Anna. - (2025), pp. 121-123.
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