La dispersione scolastica è ormai comunemente presentata, nella letteratura di riferimento, come un fenomeno complesso, multifattoriale, polimorfo, sistemico e multidimensionale, che si manifesta attraverso la mancata, incompleta o irregolare fruizione dei servizi di istruzione. L’articolazione di tale fenomeno comprende diverse forme di insuccesso scolastico: le situazioni di mancata scolarizzazione, gli abbandoni, le ripetenze (vale a dire, le situazioni di chi si trova a frequentare un anno di corso già frequentato con esiti negativi), i ritardi (vale a dire i percorsi caratterizzati da un’interruzione temporanea della frequenza o dal ritiro dalla scuola per periodi determinati di tempo). La lettura ad alta voce condivisa può configurarsi come strumento dialogico-trasformativo che contribuisce a contrastare la dispersione non solo migliorando le competenze linguistiche e cognitive, ma soprattutto ricostruendo legami, senso di appartenenza e fiducia e trasformando la classe un luogo di esercizio quotidiano di democrazia.
Leggere per (re)stare insieme. La lettura ad alta voce condivisa per contrastare la dispersione scolastica nella scuola secondaria di primo grado / Szpunar, Giordana. - (2026), pp. 59-69.
Leggere per (re)stare insieme. La lettura ad alta voce condivisa per contrastare la dispersione scolastica nella scuola secondaria di primo grado
Szpunar, Giordana
2026
Abstract
La dispersione scolastica è ormai comunemente presentata, nella letteratura di riferimento, come un fenomeno complesso, multifattoriale, polimorfo, sistemico e multidimensionale, che si manifesta attraverso la mancata, incompleta o irregolare fruizione dei servizi di istruzione. L’articolazione di tale fenomeno comprende diverse forme di insuccesso scolastico: le situazioni di mancata scolarizzazione, gli abbandoni, le ripetenze (vale a dire, le situazioni di chi si trova a frequentare un anno di corso già frequentato con esiti negativi), i ritardi (vale a dire i percorsi caratterizzati da un’interruzione temporanea della frequenza o dal ritiro dalla scuola per periodi determinati di tempo). La lettura ad alta voce condivisa può configurarsi come strumento dialogico-trasformativo che contribuisce a contrastare la dispersione non solo migliorando le competenze linguistiche e cognitive, ma soprattutto ricostruendo legami, senso di appartenenza e fiducia e trasformando la classe un luogo di esercizio quotidiano di democrazia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


