Il saggio di Carla Subrizi nel volume dal titolo Forse bisogna morire più volte. Baruchello e Manganelli, parte da una considerazione: «CHE L’UOMO HA UNA NATURA DISCENDITIVA» come Giorgio Manganelli enuncia all’inizio della sua Hilarotragoedia, pubblicata nel 1964, e che Baruchello sin dal principio abbia assunto questo concetto, che è anche una premessa poetica e teorica, come uno dei molti orizzonti, seppur verso il basso, del suo cercare passaggi, confini da oltrepassare o, eventualmente, su cui sostare, accomuna non tanto due autori ma due prospettive. Dove avrebbe portato quel discendere, quasi un precipitare, potrà risultare a breve, rileggendo o osservando da vicino alcune opere.
Forse bisogna morire più volte. Baruchello e Manganelli / Subrizi, Carla. - (2025), pp. 181-200.
Forse bisogna morire più volte. Baruchello e Manganelli
Carla Subrizi
2025
Abstract
Il saggio di Carla Subrizi nel volume dal titolo Forse bisogna morire più volte. Baruchello e Manganelli, parte da una considerazione: «CHE L’UOMO HA UNA NATURA DISCENDITIVA» come Giorgio Manganelli enuncia all’inizio della sua Hilarotragoedia, pubblicata nel 1964, e che Baruchello sin dal principio abbia assunto questo concetto, che è anche una premessa poetica e teorica, come uno dei molti orizzonti, seppur verso il basso, del suo cercare passaggi, confini da oltrepassare o, eventualmente, su cui sostare, accomuna non tanto due autori ma due prospettive. Dove avrebbe portato quel discendere, quasi un precipitare, potrà risultare a breve, rileggendo o osservando da vicino alcune opere.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


