Al contrario del ben noto interesse dei tedeschi per l’Italia, oggetto di ampia riflessione critica, il presente contributo si concentra sull’altra faccia della medaglia di tale questione, ossia l’inusuale attenzione di alcuni intellettuali italiani per la letteratura d’oltralpe. De’ Giorgi Bertola, in quanto traduttore e autore della prima storia della letteratura tedesca, oltre a svolgere la funzione di mediatore tra il preromanticismo tedesco e la letteratura italiana tendenzialmente conservatrice, mostra un’inusitata apertura anche recandosi personalmente in Germania. Il suo Viaggio sul Reno non è un tradizionale resoconto di viaggio, ma, una serie di ‘vedute’ di un paesaggio cangiante e dinamico che, come nei quadri di C.D. Friedrich, è il vero protagonista della percezione e dell’opera che testimoniano un cambiamento di episteme epocale. Proprio ripercorrendo le anse del Reno e ‘cartografandone’ la serpentina, infatti, la rappresentazione del paesaggio diventa sempre più soggettiva e ‘immersiva’, oscillando tra pittoresco e sublime e assumendo persino tratti impressionistici.

Aurelio De' Giorgi Bertolas Viaggio sul Reno e nei suoi contorni / Acciaioli, S. - (2019), pp. 147-160.

Aurelio De' Giorgi Bertolas Viaggio sul Reno e nei suoi contorni

Acciaioli S
2019

Abstract

Al contrario del ben noto interesse dei tedeschi per l’Italia, oggetto di ampia riflessione critica, il presente contributo si concentra sull’altra faccia della medaglia di tale questione, ossia l’inusuale attenzione di alcuni intellettuali italiani per la letteratura d’oltralpe. De’ Giorgi Bertola, in quanto traduttore e autore della prima storia della letteratura tedesca, oltre a svolgere la funzione di mediatore tra il preromanticismo tedesco e la letteratura italiana tendenzialmente conservatrice, mostra un’inusitata apertura anche recandosi personalmente in Germania. Il suo Viaggio sul Reno non è un tradizionale resoconto di viaggio, ma, una serie di ‘vedute’ di un paesaggio cangiante e dinamico che, come nei quadri di C.D. Friedrich, è il vero protagonista della percezione e dell’opera che testimoniano un cambiamento di episteme epocale. Proprio ripercorrendo le anse del Reno e ‘cartografandone’ la serpentina, infatti, la rappresentazione del paesaggio diventa sempre più soggettiva e ‘immersiva’, oscillando tra pittoresco e sublime e assumendo persino tratti impressionistici.
2019
Der Rhein – Le Rhin. Im deutsch-französischen Perspektivenwechsel/Regards croisés franco-allemands
978-3-89971-745-7
intermedialità; letteratura e cartografia; episteme preromantica; De’ Giorgi Bertola; viaggio sul Reno
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Aurelio De' Giorgi Bertolas Viaggio sul Reno e nei suoi contorni / Acciaioli, S. - (2019), pp. 147-160.
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