Il capitolo Flussi informativi digitali dell’organizzazione propone un modello operativo per la gestione strutturata dei processi digitali all’interno delle Pubbliche Amministrazioni, in coerenza con il D.Lgs. 36/2023, con la UNI EN ISO 19650 e con la serie UNI 11337, con particolare riferimento alla futura Parte 13. Attraverso la definizione di schemi procedurali e diagrammi di flusso, viene delineato un sistema integrato di gestione informativa che accompagna l’intero ciclo di vita dell’opera pubblica: dalla programmazione alla gara, dalla progettazione all’esecuzione, fino al collaudo e alla gestione dell’asset. I modelli proposti sintetizzano flussi informativi digitali standardizzati, individuando ruoli, responsabilità, ambienti di condivisione dei dati (ACDat) e modelli informativi di riferimento (PIM e AIM), con l’obiettivo di garantire tracciabilità, interoperabilità e qualità del dato. Il contributo si configura come guida operativa a supporto delle stazioni appaltanti, colmando il divario tra prescrizioni normative e applicazione concreta dei processi digitali.
Flussi informativi digitali dell'organizzazione / Bruschi, Giovanni; Tiburcio, Virginia Adele. - (2026), pp. 74-92.
Flussi informativi digitali dell'organizzazione
Virginia Adele Tiburcio
2026
Abstract
Il capitolo Flussi informativi digitali dell’organizzazione propone un modello operativo per la gestione strutturata dei processi digitali all’interno delle Pubbliche Amministrazioni, in coerenza con il D.Lgs. 36/2023, con la UNI EN ISO 19650 e con la serie UNI 11337, con particolare riferimento alla futura Parte 13. Attraverso la definizione di schemi procedurali e diagrammi di flusso, viene delineato un sistema integrato di gestione informativa che accompagna l’intero ciclo di vita dell’opera pubblica: dalla programmazione alla gara, dalla progettazione all’esecuzione, fino al collaudo e alla gestione dell’asset. I modelli proposti sintetizzano flussi informativi digitali standardizzati, individuando ruoli, responsabilità, ambienti di condivisione dei dati (ACDat) e modelli informativi di riferimento (PIM e AIM), con l’obiettivo di garantire tracciabilità, interoperabilità e qualità del dato. Il contributo si configura come guida operativa a supporto delle stazioni appaltanti, colmando il divario tra prescrizioni normative e applicazione concreta dei processi digitali.| File | Dimensione | Formato | |
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