This essay investigates the reception of Pauline thought in medieval canon law through Gratian’s Decretum, a key turning point between early canonical tradition and the emerging legal science of the twelfth century. As part of the project The Legacy of Paul of Tarsus in the Western Legal Tradition, the article presents a database of both explicit and implicit Pauline references in the vulgate version of the work, identifying over 450 citations across more than 300 textual fragments. The study shows that Pauline epistles, often mediated by patristic tradition, play an argumentative and normative role within the Decretum, shaping fundamental institutions of medieval canon law such as clerical discipline, ecclesiastical jurisdiction, the privilegium fori, and matrimonial regulation. Pauline exegesis also provides Gratian with interpretative criteria to distinguish between immutable moral precepts and temporary figurative norms, influencing reflections on the relationship between natural and divine law.

Il contributo esamina la recezione del pensiero paolino nel diritto canonico medievale attraverso il Decretum di Graziano, principale snodo tra tradizione canonica altomedievale e nascente scienza giuridica del XII secolo. Inserendosi nel progetto The Legacy of Paul of Tarsus in the Western Legal Tradition, il saggio presenta una banca dati delle citazioni paoline – esplicite e implicite – presenti nella versione vulgata dell’opera, individuandone oltre 450 in più di 300 frammenti. L’analisi mostra come le epistole paoline, spesso mediate dalla tradizione patristica, svolgano nel Decretum una funzione argomentativa e normativa, incidendo sulla costruzione di istituti centrali del diritto canonico medievale, quali la disciplina clericale, la giurisdizione ecclesiastica, il privilegium fori e la regolamentazione matrimoniale. L’esegesi paolina offre inoltre a Graziano criteri interpretativi per distinguere tra precetti morali immutabili e norme figurali temporanee, influenzando la riflessione sul rapporto tra diritto naturale e diritto divino.

«Ut Apostolus dicit»: la voce di Paolo nel Decretum di Graziano. Un database per la ricerca / Fiori, Antonia. - (2026), pp. 131-150. [10.82018/9791221165609].

«Ut Apostolus dicit»: la voce di Paolo nel Decretum di Graziano. Un database per la ricerca

Antonia Fiori
2026

Abstract

This essay investigates the reception of Pauline thought in medieval canon law through Gratian’s Decretum, a key turning point between early canonical tradition and the emerging legal science of the twelfth century. As part of the project The Legacy of Paul of Tarsus in the Western Legal Tradition, the article presents a database of both explicit and implicit Pauline references in the vulgate version of the work, identifying over 450 citations across more than 300 textual fragments. The study shows that Pauline epistles, often mediated by patristic tradition, play an argumentative and normative role within the Decretum, shaping fundamental institutions of medieval canon law such as clerical discipline, ecclesiastical jurisdiction, the privilegium fori, and matrimonial regulation. Pauline exegesis also provides Gratian with interpretative criteria to distinguish between immutable moral precepts and temporary figurative norms, influencing reflections on the relationship between natural and divine law.
2026
L'eredità del pensiero di Paolo di Tarso nella tradizione giuridica occidentale
9791221117950
Il contributo esamina la recezione del pensiero paolino nel diritto canonico medievale attraverso il Decretum di Graziano, principale snodo tra tradizione canonica altomedievale e nascente scienza giuridica del XII secolo. Inserendosi nel progetto The Legacy of Paul of Tarsus in the Western Legal Tradition, il saggio presenta una banca dati delle citazioni paoline – esplicite e implicite – presenti nella versione vulgata dell’opera, individuandone oltre 450 in più di 300 frammenti. L’analisi mostra come le epistole paoline, spesso mediate dalla tradizione patristica, svolgano nel Decretum una funzione argomentativa e normativa, incidendo sulla costruzione di istituti centrali del diritto canonico medievale, quali la disciplina clericale, la giurisdizione ecclesiastica, il privilegium fori e la regolamentazione matrimoniale. L’esegesi paolina offre inoltre a Graziano criteri interpretativi per distinguere tra precetti morali immutabili e norme figurali temporanee, influenzando la riflessione sul rapporto tra diritto naturale e diritto divino.
San Paolo; Decretum; Diritto canonico medievale
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
«Ut Apostolus dicit»: la voce di Paolo nel Decretum di Graziano. Un database per la ricerca / Fiori, Antonia. - (2026), pp. 131-150. [10.82018/9791221165609].
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