Il volume, che rappresenta un primo esito del progetto “PRIN 2022 PNRR CO-MO-CO 4.3ages – COntemporary MOdels of COliving for ‘the three human ages’”, propone un’analisi articolata dell’abitare condiviso, indagandone le potenzialità come risposta alle sfide dell’invecchiamento, dell’isolamento sociale e della crisi abitativa. La trasformazione dei nuclei familiari tradizionali e la diffusione di stili di vita sempre più dinamici e instabili impongono una riflessione sulle attuali configurazioni dell’abitare. La contemporaneità ci sollecita a rispondere ai bisogni di comunità eterogenee – anziani, studenti, single, genitori soli con figli piccoli, lavoratori temporanei, migranti – che richiedono soluzioni flessibili, capaci di valorizzare risorse e competenze differenti ma complementari, favorendo nuove forme di solidarietà, spontanee o strutturate. Attraverso un aggiornato inquadramento teorico e l’esame di esperienze progettuali significative, il testo mette in luce come il cohousing e le pratiche collaborative possano ridefinire il quotidiano, spesso in relazione al riuso sostenibile del patrimonio edilizio esistente. L’opera si articola in due parti: una prima sezione metodologico-critica, dedicata all’analisi di strumenti e chiavi interpretative sulle nuove modalità del vivere condividendo; una seconda, strutturata come atlante comparato, che presenta trenta casi studio selezionati in base al tipo di utenza, al rapporto con il contesto urbano e alla natura dell’intervento, evidenziando modelli spaziali e gestionali innovativi.
Abitare insieme. Nuove risposte dell’architettura - Studi / Argenti, Maria; Menghini, Anna Bruna. - (2025), pp. 1-332.
Abitare insieme. Nuove risposte dell’architettura - Studi
Argenti, Maria;Menghini, Anna Bruna
2025
Abstract
Il volume, che rappresenta un primo esito del progetto “PRIN 2022 PNRR CO-MO-CO 4.3ages – COntemporary MOdels of COliving for ‘the three human ages’”, propone un’analisi articolata dell’abitare condiviso, indagandone le potenzialità come risposta alle sfide dell’invecchiamento, dell’isolamento sociale e della crisi abitativa. La trasformazione dei nuclei familiari tradizionali e la diffusione di stili di vita sempre più dinamici e instabili impongono una riflessione sulle attuali configurazioni dell’abitare. La contemporaneità ci sollecita a rispondere ai bisogni di comunità eterogenee – anziani, studenti, single, genitori soli con figli piccoli, lavoratori temporanei, migranti – che richiedono soluzioni flessibili, capaci di valorizzare risorse e competenze differenti ma complementari, favorendo nuove forme di solidarietà, spontanee o strutturate. Attraverso un aggiornato inquadramento teorico e l’esame di esperienze progettuali significative, il testo mette in luce come il cohousing e le pratiche collaborative possano ridefinire il quotidiano, spesso in relazione al riuso sostenibile del patrimonio edilizio esistente. L’opera si articola in due parti: una prima sezione metodologico-critica, dedicata all’analisi di strumenti e chiavi interpretative sulle nuove modalità del vivere condividendo; una seconda, strutturata come atlante comparato, che presenta trenta casi studio selezionati in base al tipo di utenza, al rapporto con il contesto urbano e alla natura dell’intervento, evidenziando modelli spaziali e gestionali innovativi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


