L’attuale modello di sviluppo ci ha portato verso contesti estremi mettendo alla prova la possibilità di sopravvivenza dell’essere umano e, più in generale, della vita stessa. In questo scenario, in cui il design si interroga su nuove strategie in grado di ridisegnare i diversi contesti ambientali, culturali e sociali, un approccio more than human può contribuire ad allargare il tavolo della discussione con prospettive provenienti da entità non-umane. Attraverso un approccio interspecifico è possi- bile sviluppare soluzioni capaci di includere simultaneamente i bisogni di diverse specie, integrando in modo olistico negli esiti dei processi progettuali le varie “cul- ture della natura”. Questa ricerca ha come obiettivo l’esplorazione di artefatti in grado di innescare nuove forme di relazione umano-pianta, il superamento dei modelli utilitaristici attuali per la creazione di futuri scenari di vita condivisi e desi- derabili basati sulla sinergia e la collaborazione come paradigmi fondamentali per sopravvivere e vivere meglio. L’attività del gruppo di ricerca, in collaborazione con esperti di botanica, fisiolo- gia e neurobiologia vegetale, collocando l’attività del designer all’intersezione tra la scienza e la tecnologia, intende stimolare nuove modalità di lettura e interpretazio- ne della realtà. Con una metodologia di research through design e di design fiction si intende promuovere una ricerca-azione in cui lo sviluppo di prototipi di speri- mentazione favorisca nuove forme di interazione e interrelazione con le piante. In questo contesto, la tecnologia si posiziona come medium per una conoscenza e una connessione più profonde con il mondo vegetale, capaci di metterci in con- giunzione con le funzioni delle piante. Attraverso la sperimentazione di associazio- ni simbiotiche tecno-vegetali si intende stimolare la creazione di nuove ecologie postnaturali, in cui forme vegetali aumentate co-partecipano con l’essere umano al processo di creazione di nuovi futuri ad alto potenziale di sopravvivenza.

Designing Supernature. La tecnologia come strumento per dare voce a immaginari interspecifici / Inglese, Giovanni. - (2026), pp. 98-101.

Designing Supernature. La tecnologia come strumento per dare voce a immaginari interspecifici

Giovanni Inglese
2026

Abstract

L’attuale modello di sviluppo ci ha portato verso contesti estremi mettendo alla prova la possibilità di sopravvivenza dell’essere umano e, più in generale, della vita stessa. In questo scenario, in cui il design si interroga su nuove strategie in grado di ridisegnare i diversi contesti ambientali, culturali e sociali, un approccio more than human può contribuire ad allargare il tavolo della discussione con prospettive provenienti da entità non-umane. Attraverso un approccio interspecifico è possi- bile sviluppare soluzioni capaci di includere simultaneamente i bisogni di diverse specie, integrando in modo olistico negli esiti dei processi progettuali le varie “cul- ture della natura”. Questa ricerca ha come obiettivo l’esplorazione di artefatti in grado di innescare nuove forme di relazione umano-pianta, il superamento dei modelli utilitaristici attuali per la creazione di futuri scenari di vita condivisi e desi- derabili basati sulla sinergia e la collaborazione come paradigmi fondamentali per sopravvivere e vivere meglio. L’attività del gruppo di ricerca, in collaborazione con esperti di botanica, fisiolo- gia e neurobiologia vegetale, collocando l’attività del designer all’intersezione tra la scienza e la tecnologia, intende stimolare nuove modalità di lettura e interpretazio- ne della realtà. Con una metodologia di research through design e di design fiction si intende promuovere una ricerca-azione in cui lo sviluppo di prototipi di speri- mentazione favorisca nuove forme di interazione e interrelazione con le piante. In questo contesto, la tecnologia si posiziona come medium per una conoscenza e una connessione più profonde con il mondo vegetale, capaci di metterci in con- giunzione con le funzioni delle piante. Attraverso la sperimentazione di associazio- ni simbiotiche tecno-vegetali si intende stimolare la creazione di nuove ecologie postnaturali, in cui forme vegetali aumentate co-partecipano con l’essere umano al processo di creazione di nuovi futuri ad alto potenziale di sopravvivenza.
2026
DESIGN FOR SURVIVAL. Proposte responsabili per un futuro oltre la crisi
9791223284285
cyber-botanica; interazione uomo-pianta; postnaturalismo
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Designing Supernature. La tecnologia come strumento per dare voce a immaginari interspecifici / Inglese, Giovanni. - (2026), pp. 98-101.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1760387
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