Il caso del vecchio carcere romano, situato nel cuore pulsante della città, si rivela senza dubbio complesso e carico di sfide. Da un lato, la sua esistenza rappresenta una testimonianza storica di indubbio valore, che richiede un’attenzione particolare per la sua conservazione: ragioni non solo architettoniche giustificano l’esigenza conservativa, ma anche il fatto che il luogo di detenzione è memoria di vicende umane e sociali degli ultimi centoquaranta anni. Dall’altro lato, tuttavia, emergono problematiche significative sul piano funzionale. È cruciale, soprattutto, garantire condizioni adeguate per le persone che vivono all’interno della struttura. Il che implica non solo un’adeguata gestione degli spazi e delle risorse, ma anche l’adozione di misure che promuovano la dignità e il benessere dei detenuti. Le sfide legate alla sicurezza, al sovraffollamento e alla salute mentale dei reclusi richiedono un approccio innovativo e sostenibile, che riesca a bilanciare le esigenze di conservazione storica con quelle di un sistema penitenziario moderno e umano. In definitiva, la questione del vecchio carcere romano è emblematicamente rappresentativa di un conflitto più ampio tra la necessità di preservare la memoria storica e l’urgenza di affrontare le problematiche contemporanee legate al sistema penale.
Note per il riconoscimento del valore storico-architettonico del Carcere di Regina Coeli. Tra memoria e futuro, cosa conservare e cosa restaurare / Caperna, Maurizio. - (2025), pp. 194-211.
Note per il riconoscimento del valore storico-architettonico del Carcere di Regina Coeli. Tra memoria e futuro, cosa conservare e cosa restaurare
Maurizio Caperna
2025
Abstract
Il caso del vecchio carcere romano, situato nel cuore pulsante della città, si rivela senza dubbio complesso e carico di sfide. Da un lato, la sua esistenza rappresenta una testimonianza storica di indubbio valore, che richiede un’attenzione particolare per la sua conservazione: ragioni non solo architettoniche giustificano l’esigenza conservativa, ma anche il fatto che il luogo di detenzione è memoria di vicende umane e sociali degli ultimi centoquaranta anni. Dall’altro lato, tuttavia, emergono problematiche significative sul piano funzionale. È cruciale, soprattutto, garantire condizioni adeguate per le persone che vivono all’interno della struttura. Il che implica non solo un’adeguata gestione degli spazi e delle risorse, ma anche l’adozione di misure che promuovano la dignità e il benessere dei detenuti. Le sfide legate alla sicurezza, al sovraffollamento e alla salute mentale dei reclusi richiedono un approccio innovativo e sostenibile, che riesca a bilanciare le esigenze di conservazione storica con quelle di un sistema penitenziario moderno e umano. In definitiva, la questione del vecchio carcere romano è emblematicamente rappresentativa di un conflitto più ampio tra la necessità di preservare la memoria storica e l’urgenza di affrontare le problematiche contemporanee legate al sistema penale.| File | Dimensione | Formato | |
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