Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, negli ultimi dieci anni quasi una persona su sei nel mondo ha provato sofferenza da solitudine, il 25% degli anziani nei Paesi postindustriali ad alto reddito medio soffre in forma patologica un isolamento cronico, mentre il 40% dei giovani under 35 dichiara di non conoscere i propri vicini. Il testo affronta il tema di come l’abitare non può più essere concepito esclusivamente come una funzione statica legata al mero soddisfacimento di bisogni primari, ma va progettato come un sistema complesso, in cui lo spazio possa favorire esperienze di vita capaci di includere relazioni sociali, solidarietà e forme innovative di coesistenza.
Iperconnessi e soli / Argenti, Maria. - (2025), pp. 17-28.
Iperconnessi e soli
Maria Argenti
2025
Abstract
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, negli ultimi dieci anni quasi una persona su sei nel mondo ha provato sofferenza da solitudine, il 25% degli anziani nei Paesi postindustriali ad alto reddito medio soffre in forma patologica un isolamento cronico, mentre il 40% dei giovani under 35 dichiara di non conoscere i propri vicini. Il testo affronta il tema di come l’abitare non può più essere concepito esclusivamente come una funzione statica legata al mero soddisfacimento di bisogni primari, ma va progettato come un sistema complesso, in cui lo spazio possa favorire esperienze di vita capaci di includere relazioni sociali, solidarietà e forme innovative di coesistenza.| File | Dimensione | Formato | |
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