Il capitolo analizza come la struttura dei sistemi educativi europei – in particolare il loro grado di differenziazione/selettività – influenzi non solo le performance scolastiche, ma anche le aspettative di istruzione degli studenti. Attraverso dati comparativi di 17 paesi e indicatori costruiti tramite Analisi delle Componenti Principali, gli autori mostrano che i sistemi più selettivi anticipano le scelte scolastiche, aumentano la segregazione sociale e accademica e amplificano gli effetti dell’origine sociale. Le aspettative educative non dipendono però esclusivamente dalla struttura scolastica: emergono dall’interazione tra caratteristiche istituzionali, contesto socio-economico, mercato del lavoro e disuguaglianze di reddito. Nei sistemi altamente differenziati, gli studenti svantaggiati tendono ad adattare le proprie aspirazioni verso percorsi brevi e professionalizzanti, mentre nei paesi con mercati del lavoro più inclusivi l’università appare meno necessaria. Al contrario, nei contesti più diseguali e con scarse opportunità occupazionali, la laurea assume un valore protettivo e simbolico, generando aspettative elevate anche tra gli studenti con meno risorse. Il capitolo conclude che le aspettative educative sono un prodotto ecologico e stratificato: riflettono la combinazione di struttura scolastica, condizioni economiche, opportunità percepite e meccanismi di riproduzione sociale. Per questo, comprendere le aspettative significa comprendere come i sistemi educativi contribuiscono – o potrebbero contribuire meno – alla riproduzione delle disuguaglianze.
La struttura dei sistemi educativi e le aspettative di istruzione: il complesso intreccio tra disuguaglianze scolastiche e di contesto / Moreschini, Iacopo; Bonanni, Matteo; Giancola, Orazio. - (2026), pp. 35-62.
La struttura dei sistemi educativi e le aspettative di istruzione: il complesso intreccio tra disuguaglianze scolastiche e di contesto
Matteo, Bonanni
;Orazio, Giancola
2026
Abstract
Il capitolo analizza come la struttura dei sistemi educativi europei – in particolare il loro grado di differenziazione/selettività – influenzi non solo le performance scolastiche, ma anche le aspettative di istruzione degli studenti. Attraverso dati comparativi di 17 paesi e indicatori costruiti tramite Analisi delle Componenti Principali, gli autori mostrano che i sistemi più selettivi anticipano le scelte scolastiche, aumentano la segregazione sociale e accademica e amplificano gli effetti dell’origine sociale. Le aspettative educative non dipendono però esclusivamente dalla struttura scolastica: emergono dall’interazione tra caratteristiche istituzionali, contesto socio-economico, mercato del lavoro e disuguaglianze di reddito. Nei sistemi altamente differenziati, gli studenti svantaggiati tendono ad adattare le proprie aspirazioni verso percorsi brevi e professionalizzanti, mentre nei paesi con mercati del lavoro più inclusivi l’università appare meno necessaria. Al contrario, nei contesti più diseguali e con scarse opportunità occupazionali, la laurea assume un valore protettivo e simbolico, generando aspettative elevate anche tra gli studenti con meno risorse. Il capitolo conclude che le aspettative educative sono un prodotto ecologico e stratificato: riflettono la combinazione di struttura scolastica, condizioni economiche, opportunità percepite e meccanismi di riproduzione sociale. Per questo, comprendere le aspettative significa comprendere come i sistemi educativi contribuiscono – o potrebbero contribuire meno – alla riproduzione delle disuguaglianze.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Moreschini_Bonanni_Giancola_2026_strutt. sist.edu. asp. istr.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza:
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione
4.26 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.26 MB | Adobe PDF |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


