Che l’edificazione dell’area del Castro Pretorio intorno alla porta Clausa non abbia avuto grandi accortezze per il patrimonio storico architettonico presente è visibile sia nello stato attuale sia nella sua urbanizzazione nel tempo. Una copiosa attività edificatoria, prima a scopo militare, poi con finalità abitative e infine con grandi palazzi per l'amministrazione, ha sempre più relegato la porta e le mura a un mero confine tra diverse proprietà, dimostrando l’uso e l’abuso a fini utilitaristici che le preesistenze storico architettoniche dell’area hanno subito nel tempo.
Porta Clausa. Un caso di amnesia urbana / Asciutti, Michele; Barelli, Lia. - (2026), pp. 109-115. - PATRIMONIO CULTURALE E TERRITORIO. [10.13134/979-12-5977-567-2].
Porta Clausa. Un caso di amnesia urbana
Michele Asciutti;Lia Barelli
2026
Abstract
Che l’edificazione dell’area del Castro Pretorio intorno alla porta Clausa non abbia avuto grandi accortezze per il patrimonio storico architettonico presente è visibile sia nello stato attuale sia nella sua urbanizzazione nel tempo. Una copiosa attività edificatoria, prima a scopo militare, poi con finalità abitative e infine con grandi palazzi per l'amministrazione, ha sempre più relegato la porta e le mura a un mero confine tra diverse proprietà, dimostrando l’uso e l’abuso a fini utilitaristici che le preesistenze storico architettoniche dell’area hanno subito nel tempo.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Asciutti_Porta Clausa_2026.pdf
accesso aperto
Note: copertina, intestazione, colophon, indice, articolo, 4a di copertina
Tipologia:
Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza:
Creative commons
Dimensione
2.75 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.75 MB | Adobe PDF |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


