Il contributo esamina un dettaglio, finora passato inosservato, nell’architrave del portale centrale della chiesa est di Alahan Monastir, il grande complesso architettonico eretto in Anatolia meridionale al tempo dell’imperatore bizantino Zenone (474-491). La scultura oggetto di studio consiste in una ‘natura morta’ incentrata sul tema degli strumenti di lavoro del tagliapietra (mazzetta, subbia e scalpelli), che qui si propone di interpretare come un sorta di emblema professionale degli scultori dell’Isauria.
Mazzetta, subbia e scalpelli nella chiesa est di Alahan: un emblema degli scultori dell’Isauria? / Iacobini, Antonio. - (2025), pp. 17-23. - SCRITTI.
Mazzetta, subbia e scalpelli nella chiesa est di Alahan: un emblema degli scultori dell’Isauria?
Antonio Iacobini
2025
Abstract
Il contributo esamina un dettaglio, finora passato inosservato, nell’architrave del portale centrale della chiesa est di Alahan Monastir, il grande complesso architettonico eretto in Anatolia meridionale al tempo dell’imperatore bizantino Zenone (474-491). La scultura oggetto di studio consiste in una ‘natura morta’ incentrata sul tema degli strumenti di lavoro del tagliapietra (mazzetta, subbia e scalpelli), che qui si propone di interpretare come un sorta di emblema professionale degli scultori dell’Isauria.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


