La storia di Napoli nel Seicento può essere, ed è stata, letta sotto molti profili. Non solo gli storici, ma già cronisti, letterati, viaggiatori e osservatori dell’epoca ebbero chiara percezione dei tanti aspetti di una città per molti versi polimorfa: la più importante dopo Madrid per estensione e funzioni strategico-politiche dell’impero spagnolo, seconda capitale, dopo Roma, quanto a numero di chiese, istituzioni ecclesiastiche e popolazione religiosa del mondo cattolico, grande porto del Mediterraneo, per dirne solo alcune. Teatro di riti religiosi che attraversavano le sue piazze e le sue vie a ritmo quotidiano; luogo d’incontro e di scambio di conoscenze tra i tanti personaggi inviati dalla corte imperiale, collettore di una catena delle informazioni e delle forniture commerciali di portata globale grazie alla concomitante presenza di militari, agenti diplomatici, studiosi, religiosi, viaggiatori, mercanti e missionari; spazio di attori sociali differenziati, oltre che variegata sommatoria di suoni, lingue e voci le più diverse, Napo- li era anche, nel Seicento, la seconda città in Europa, dopo Londra e Parigi a pari merito, quanto alle dimensioni demografiche.
Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento / Denunzio, Antonio Ernesto; Morselli, Raffaella; Porzio, Giuseppe; Straussman-Pflanzer, Eve. - (2025).
Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento
Antonio Ernesto Denunzio;Raffaella Morselli;
2025
Abstract
La storia di Napoli nel Seicento può essere, ed è stata, letta sotto molti profili. Non solo gli storici, ma già cronisti, letterati, viaggiatori e osservatori dell’epoca ebbero chiara percezione dei tanti aspetti di una città per molti versi polimorfa: la più importante dopo Madrid per estensione e funzioni strategico-politiche dell’impero spagnolo, seconda capitale, dopo Roma, quanto a numero di chiese, istituzioni ecclesiastiche e popolazione religiosa del mondo cattolico, grande porto del Mediterraneo, per dirne solo alcune. Teatro di riti religiosi che attraversavano le sue piazze e le sue vie a ritmo quotidiano; luogo d’incontro e di scambio di conoscenze tra i tanti personaggi inviati dalla corte imperiale, collettore di una catena delle informazioni e delle forniture commerciali di portata globale grazie alla concomitante presenza di militari, agenti diplomatici, studiosi, religiosi, viaggiatori, mercanti e missionari; spazio di attori sociali differenziati, oltre che variegata sommatoria di suoni, lingue e voci le più diverse, Napo- li era anche, nel Seicento, la seconda città in Europa, dopo Londra e Parigi a pari merito, quanto alle dimensioni demografiche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


