Il contributo propone una riflessione sui criteri storico-critici adottati dal gruppo di ricerca del progetto PRIN 2020 La fotografia femminista italiana (coordinato dall’Università di Bologna, con la partecipazione delle due unità locali di Sapienza e dell’Università di Parma). Il progetto è dedicato allo studio e alla valorizzazione del contributo delle donne nella cultura fotografica italiana, dagli inizi del Novecento agli anni Ottanta. La ricerca muove dallo studio non soltanto delle pratiche apertamente militanti, ma anche dell’opera di fotografe attive nella prima metà del secolo non legate all’attivismo, ma il cui sguardo si è fatto portatore di istanze ed esigenze emancipatorie. La definizione del perimetro della ricerca e delle metodologie ha posto numerosi interrogativi relativi alle scelte lessicali, alla tradizione degli studi e alle teorie entro le quali inquadrare il progetto, agli obiettivi da raggiungere, alle fonti a cui attingere al fine di rileggere la storia della fotografia italiana da una prospettiva femminista. Il contributo prova a dare risposta a queste domande e a motivare le scelte compiute, frutto di una riflessione condivisa del gruppo di ricerca.
La fotografia femminista italiana: prospettive di una ricerca in corso / Perna, Raffaella. - (2025), pp. 74-83.
La fotografia femminista italiana: prospettive di una ricerca in corso
Raffaella Perna
2025
Abstract
Il contributo propone una riflessione sui criteri storico-critici adottati dal gruppo di ricerca del progetto PRIN 2020 La fotografia femminista italiana (coordinato dall’Università di Bologna, con la partecipazione delle due unità locali di Sapienza e dell’Università di Parma). Il progetto è dedicato allo studio e alla valorizzazione del contributo delle donne nella cultura fotografica italiana, dagli inizi del Novecento agli anni Ottanta. La ricerca muove dallo studio non soltanto delle pratiche apertamente militanti, ma anche dell’opera di fotografe attive nella prima metà del secolo non legate all’attivismo, ma il cui sguardo si è fatto portatore di istanze ed esigenze emancipatorie. La definizione del perimetro della ricerca e delle metodologie ha posto numerosi interrogativi relativi alle scelte lessicali, alla tradizione degli studi e alle teorie entro le quali inquadrare il progetto, agli obiettivi da raggiungere, alle fonti a cui attingere al fine di rileggere la storia della fotografia italiana da una prospettiva femminista. Il contributo prova a dare risposta a queste domande e a motivare le scelte compiute, frutto di una riflessione condivisa del gruppo di ricerca.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


