Questo intervento esplora il modo in cui l’immaginario della città di Roma possa configurarsi simultaneamente come specchio e catalizzatore di un legame profondo, seppur implicito, tra periferia e centro. Tale legame prende forma attraverso le opere di arte urbana e street art. L’analisi si concentra su alcuni quartieri specifici della città, con particolare attenzione a Torpignattara, dove emerge un denso tessuto culturale, comunicativo e simbolico. In queste aree, le opere di street art non si limitano a un significato isolato, ma contribuiscono a generare una narrazione collettiva del e nel quartiere. La fruizione partecipata da parte dei cittadini crea percorsi di visione condivisa, legando le opere tra loro, radicandole nel tessuto urbano e favorendo una riconnessione del quartiere con il resto della città e oltre. La ricerca si è avvalsa di interviste a osservatori privilegiati – street artist, attivisti e rappresentanti di associazioni – per approfondire il ruolo di queste opere nel tessere un rapporto tra l’immaginario di Roma e l’universo narrativo del quartiere, con ricadute sulle pratiche della vita quotidiana. I risultati evidenziano alcuni spunti significativi: da un lato, la street art si configura come interfaccia tra l’immaginario urbano di Roma e il territorio, dall’altro, diviene essa stessa contenuto attivo nelle dinamiche partecipative e nei processi di cittadinanza. Le opere non solo ampliano la narrazione del quartiere, ma contribuiscono anche a ridefinire il rapporto tra Roma e le sue periferie, intrecciando immaginario, identità e nuove forme di appartenenza.
Street art a Roma: il caso Torpignattara. Comunicazione, partecipazione e immaginazione in periferia / Ciammella, Fabio. - (2025), pp. 180-183.
Street art a Roma: il caso Torpignattara. Comunicazione, partecipazione e immaginazione in periferia
Fabio Ciammella
2025
Abstract
Questo intervento esplora il modo in cui l’immaginario della città di Roma possa configurarsi simultaneamente come specchio e catalizzatore di un legame profondo, seppur implicito, tra periferia e centro. Tale legame prende forma attraverso le opere di arte urbana e street art. L’analisi si concentra su alcuni quartieri specifici della città, con particolare attenzione a Torpignattara, dove emerge un denso tessuto culturale, comunicativo e simbolico. In queste aree, le opere di street art non si limitano a un significato isolato, ma contribuiscono a generare una narrazione collettiva del e nel quartiere. La fruizione partecipata da parte dei cittadini crea percorsi di visione condivisa, legando le opere tra loro, radicandole nel tessuto urbano e favorendo una riconnessione del quartiere con il resto della città e oltre. La ricerca si è avvalsa di interviste a osservatori privilegiati – street artist, attivisti e rappresentanti di associazioni – per approfondire il ruolo di queste opere nel tessere un rapporto tra l’immaginario di Roma e l’universo narrativo del quartiere, con ricadute sulle pratiche della vita quotidiana. I risultati evidenziano alcuni spunti significativi: da un lato, la street art si configura come interfaccia tra l’immaginario urbano di Roma e il territorio, dall’altro, diviene essa stessa contenuto attivo nelle dinamiche partecipative e nei processi di cittadinanza. Le opere non solo ampliano la narrazione del quartiere, ma contribuiscono anche a ridefinire il rapporto tra Roma e le sue periferie, intrecciando immaginario, identità e nuove forme di appartenenza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


